SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Come rilanciare il turismo della Riviera della Palme facendo ‘sistema’. Il tema è stato affrontato oggi pomeriggio, presso l’Auditorium comunale di S.Benedetto, dall’assemblea degli associati dell’Assoalbergatori ‘Riviera delle Palme’. Alla riunione sono intervenuti diversi esponenti delle Amministrazioni locali e rappresentanti delle associazioni di categoria. Tra gli argomenti sviscerati grande rilievo hanno avuto le prospettive del turismo balneare e la ricerca di nuove soluzioni per ampliare l’offerta del territorio.
“Occorre che istituzioni, associazioni e operatori turistici – ha affermato Domenico Mozzoni, presidente dell’Assoalbergatori – si mettano attorno ad un tavolo per dettare in modo coordinato la politica turistica della Riviera delle Palme, con l’obiettivo di dar vita alla creazione di un turismo finalmente sostenibile e coordinato. L’offerta turistica non può essere circoscritta ad un solo elemento, è necessario collegare tutte le opportunità e le potenzialità che il nostro territorio offre”.
Il sindaco di S.Benedetto Domenico Martinelli ha posto l’accento su due aspetti ritenuti fondamentali per il rilancio del turismo locale, ossia il consolidamento e la riqualificazione dell’offerta turistica. Per il sindaco di Grottammare Luigi Merli è finito il tempo dei buoni propositi, è giunto il momento di agire: “Bisogna far sistema nei fatti e non solo a parole. Il primo passo da fare consiste nell’individuare un metodo pratico comune per agire. Il turismo balneare è ormai maturo, ora occorre affiancargli un’offerta turistica ampia e completa”.
Il segretario della Confesercenti regionale, Paolo Perazzoli ha focalizzato la propria analisi sulle prospettive del turismo sambenedettese: “E’ giusto sottolineare l’aspetto della promozione del territorio ma prima va affrontato il problema della qualità del prodotto che si vuol far conoscere. Per questo è necessario metter mano a interventi sostanziali sul tessuto urbano di S.Benedetto. Il porto, la Sentina, la spiaggia sono punti nevralgici per il rilancio del turismo locale. Particolare attenzione meritano le strutture alberghiere: è necessario che l’Amministrazione offra agli operatori delle soluzioni concrete per far sì che gli operatori rinnovino finalmente le proprie strutture. Si potrebbe seguire l’esempio delll’Amministrazione di Pesaro, che ha assegnato delle zone comunali di pertinenza agli alberghi, in cambio di un diritto edificatorio, per consentire l’ampliamento delle strutture”.
L’assessore proviniciale Nino Capriotti si è soffermato sulle difficoltà economiche del turismo balneare: “La crisi sta investendo tutto il settore turistico. Basti pensare che nelle Marche non si costruisce un albergo da 10 anni. Oggi esistono delle oggettive difficoltà di gestione delle attività turistiche. L’Amministrazione ha gli stumenti giusti per far in modo che si realizzata l’auspicata inversione di tendenza. Penso al Piano Regolatore e al Piano di Spiaggia. E’ il momento di aprire un confronto serio e produttivo tra istituzioni e operatori turistici?.
Il presidente FIBA, Giuseppe Ricci, ha ricordato le problematiche dei concessionari di spiaggia: “L’aumento dei canoni demaniali rischia di produrre danni enormi al turismo balneare. Per Pasqua stiamo pensando a forme di protesta clamorose: i turisti devono capire che se ci sarà una supertassa sui servizi la colpa non sarà nostra. Chiediamo che ci venga data la possibilità di realizzare strutture più al passo con i tempi: San Benedetto offre tante opportunità ma sinora non sono state mai sfruttate?.
In conclusione, l’intervento dell’assessore alle attività produttive Marco Lorenzetti: “L’Amministrazione ha a disposizione tante risorse economiche, siamo in un periodo fortunato. Abbiamo avviato la realizzazione di grandi opere, che verranno completate nei prossimi anni. La riqualificazione del lungomare rappresenta un punto strategico e un segno tangibile del progetto di riqualificazione della città. Presto verranno realizzati altri interventi: la riqualificazione della darsena turistica, dell’Albula e del viale delle Palme. In più sono a buon punto i finanziamenti per l’allungamento del molo sud. Riguardo alla promozione turistica, credo sia necessario ampliarla a livello nazionale e non limitarla solo in ambito locale?.

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