31 maggio 1981, Benevento-Samb, penultima giornata di campionato C1/B. Prima della tragedia del Ballarin (avverrà la settimana seguente, in Samb-Matera), la Samb fa visita al Benevento, squadra che ha bisogno di un punto per la salvezza matematica. È una di quelle domeniche in cui il risultato della partita a cui si assiste è importante tanto quanto quello che avviene ad un centinaio di chilometri da lì. In contemporanea si giocava Campobasso-Cavese (finirà 1-0). Giornata da brividi dunque: Samb e Cavese partivano da 42 punti, il Campobasso era a 40. La Samb di Sonetti, squadra non spettacolare ma concreta, punta decisamente al pareggio, cosciente che a quota 45 la Serie B sarà matematica con una vittoria contro il Matera. Tale quota si abbasserà a 44, perché nell’ultima giornata il Campobasso non riuscirà a vincere a Rende (1-1).
Samb: a due punti dalla B?, titolerà “L’Espresso Rossoblù? dopo lo 0-0. Risultato che, leggiamo dal commento di Nazzareno Perotti (nostro attuale direttore), non dispiacque di certo: “Un certo Machiavelli un giorno disse “Il fine giustifica i mezzi?…le squadre in campo lo hanno preso alla lettera.?
Poche furono le occasioni da gol: “Migliori quelle capitate alla Samb che al 22’ con Caccia e al 30’ con Perrottaha mancato, forse per scarsa concentrazione, due conclusioni d’oro.? Interessante la descrizione del pubblico beneventano: “Gli spettatori accompagnano l’uscita dei giocatori dopo il primo tempo con una salva di fischi. Gli stessi saranno un pochino più violenti al rientro in campo, quando in occasione di un presunto rigore per i giallorossi beneventani, reagiscono gettando in campo oggetti di ogni genere, comprese le scarpe, che con il caldo odierno non servono proprio.?
La Samb attende il Matera – continuava Perotti – contro il quale la differenza di valori in campo e per di più al Ballarin non dovrebbe creare eccessivi problemi per la conquista della Serie B. La serie cadetta è a 2 punti: questo è il vero problema. Meglio non si è potuto, va anche bene così, almeno si spera.?
La vittoria non potrà sfuggirci?, disse Nedo Sonetti, allenatore della promozione, che non poteva immaginare quello che sarebbe successo la domenica seguente. “Il pareggio è il risultato che avevamo preventivato alla vigilia?, spiegò Cagni. Il giovanissimo Schiavi dichiarò: “Non vedo l’ora che arrivi domenica prossima per far esultare tutto lo stadio Ballarin?; anche Zenga puntava sul pubblico: “Con i quindicimila del Ballarin con il Matera vinceremo sicuramente. Peccato che lo stadio non possa contenerne di più.?
Riportiamo anche alcuni commenti raccolti a San Benedetto da Luciano Chiodi (dalle loro parole si capisce che all’epoca la Samb era molto criticata nonostante il primo posto: al confronto oggi sono tutte rose e fiori, ndr). Al Bar Spurio Marino Ciabattoni (autista) disse: “Sonetti è stato un ‘Padre Eterno’ per la Samb e chi non capisce il gioco della Samb non andasse allo stadio.? Amerigo Curzi aveva certezze: “Non c’è dubbio, la Samb va in B. Faccio un appello a quei tifosi che dopo ogni gara si riuniscono davanti al Chicco D’Oro per far critiche di ogni genere!?
Mariano Mascitti era un ‘sonettiano’: “Faccio tanti auguri al mister Sonetti che ci ha dato fin’ora grandi soddisfazioni. Quello che alcuni chiamano ‘non gioco’ è esclusivamente il livello della C.? Al Bar Ristorante La Tartana ‘il tifosissimo Peppino’, disse: “Tra le tante partite che ho visto, sia in casa sia fuori, il gioco non mi ha quasi mai soddisfatto. Ma quello che conta sono i risultati e devo dare atto a Mister Sonetti che è un allenatore che punta al sodo e sa quello che vuole.? Al Bar Agip Carlo Sebastiani dichiarò: “La società, dopo la retrocessione, ha avuto grossi meriti. La Samb è ormai in B.? Silvano Abbadini concluse: “Per qualcuno la Samb gioca male e vince: evidentemente gli altri giocano peggio. Chi inizialmente era scettico, adesso è servito.?
Questo fu il tabellino di Benevento-Samb.
BENEVENTO: Tarocco, Cazzani, Ventura, Grandi, Franchini, Faviano, Mauro, Maniero, Barbieri, Ermini, Frigerio. A disp: Gonnelli, Ripa, Batalano, Bertini, Pitino. All. De Petrillo.
SAMB: Zenga, Rossinelli, Cavazzini, Schiavi, Bogoni, Cagni, Caccia, Speggiorin, Perrotta (Corvasce), Ranieri, Colasanto (Ceccarelli). A disp: Pigino, Tedoldi, Sansone. All. Sonetti.
NOTE: giornata caldissima, terreno in ottime condiioni. Spettatori 4.000 circa, è partita per pochi intimi.
Sul prossimo numero di Sambenedetto Oggi, in edicola sabato prossimo, altre foto di archivio.

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