ASCOLI PICENO – *Il Consiglio Provinciale aperto di Acquasanta Terme sul tema delle risorse idriche, con cinque ore di intenso dibattito, decine e decine di interventi, posizioni differenti a confronto, ha rappresentato un evento non certo consueto in ambito istituzionale ed un esempio di reale democrazia partecipativa. Nonostante l’acqua rappresenti la principale fonte di vita per tutti gli ecosistemi e dalla sua disponibilità dipenda la stessa sopravvivenza umana, forse per la prima volta, almeno nella nostra realtà, centinaia di cittadini sono stati coinvolti in un dibattito appassionato e coinvolgente.
Abbiamo avuto la possibilità di ascoltarci a vicenda, in un confronto serrato e costruttivo, in cui ognuno ha potuto esprimere le proprie valutazioni e questo rappresenta per me motivo di grande soddisfazione. Pertanto ritengo di dover ringraziare quanti hanno partecipato all’Assemblea Consiliare, portando la propria esperienza ed il proprio contributo.
Questa iniziativa dimostra che da parte dell’Amministrazione Provinciale non esistono posizioni ideologiche precostituite, ma la volontà di assumere le decisioni consapevolmente e responsabilmente, alla luce di un quadro tecnico e conoscitivo completo e di un ampio confronto democratico. In questa ottica il Consiglio provinciale ha delineato un percorso preciso: entro breve verranno acquisiti dalle Autorità di Bacino regionale ed interregionale del fiume Tronto pareri tecnici, anche in via transitoria, inerenti la compatibilità ambientale e tecnico-economica della concessione in relazione agli strumenti di pianificazione.
Quindi una decisione verrà assunta nel pieno rispetto dei tempi stabiliti dall’iter della pratica amministrativa e finanziaria in corso. Abbiamo scelto consapevolmente di tenere il dibattito a diretto contatto con la difficile realtà economica e sociale delle comunità montane, privilegiando il confronto e la partecipazione.
La problematica inerente il rilascio di concessioni di utilizzazione delle acque minerali naturali e delle acque di sorgente, pur occupando, infatti, come era prevedibile, il “centro della scena”, non ha impedito, una riflessione più ampia sui temi della valorizzazione della montagna: dall’occupazione, ai progetti ed alle idee per scongiurare l’abbandono e lo spopolamento che affliggono, drammaticamente, le aree interne.
Consapevole di questa difficile sfida e considerato che i problemi della montagna rappresentano una priorità nel programma di mandato, l’Amministrazione Provinciale sta mettendo in cantiere progetti concreti per i quali esistono finanziamenti già attivati o in corso di approvazione per un importo complessivo di oltre 5 milioni e 200mila euro che andranno a creare 48 nuovi posti di lavoro diretti e 31 di indotto.
Tali progetti concernono attività sostenibili come la coltura dei piccoli frutti, la creazione di circuiti di sentieri, l’insediamento di centri per prodotti tipici, la realizzazione di aree attrezzate per i camper, l’ittica fluviale insieme ad altre attività economiche finalizzate alla valorizzazione e riqualificazione del sistema integrato dei parchi.
La questione montagna assume, anche grazie al Consiglio aperto di Acquasanta Terme, il rilievo e l’attenzione che merita e su questo presupposto, anche mediante l’attivazione di tavoli tecnici di concertazione che vedranno coinvolte le comunità montane dei Sibillini e del Tronto, deve crescere un impegno sistematico da parte delle istituzioni, delle associazioni e della società civile che non può e non deve esaurirsi sull’onda emozionale delle vicende contingenti.
*Il Presidente della Provincia Massimo Rossi

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 426 volte, 1 oggi)