MONTEPRANDONE – Lo scorso 15 febbraio i Carabinieri di Monteprandone hanno individuato sei cittadini cinesi che lavoravano in stato di clandestinità, oltreché di notevole precarietà igienico-sanitaria in un laboratorio di Centobuchi dove erano addetti alla confezione di prodotti d’abbigliamento.
I Carabinieri hanno posto sotto sequestro penale lo stabile unitamentee a tutto il materiale di abbigliamento in esso presente, e hanno denunciato in stato di libertà alla Procura di Ascoli Piceno la cittadina di nazionalità cinese C.L., 31enne residente a Monteprandone, “per aver tratto ingiusto profitto dalla condizione di illegalità dello straniero?.
I sei cinesi sono invece stati accompagnati presso la Questura di Ascoli Piceno che ha adottato nei loro confronti il provvedimento di espulsione.

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