SAN BENEDETTO DEL TRONTO – E’ morto Omar Sivori, uno dei più grandi calciatori di tutti i tempi, e sicuramente uno di quelli a cui si addice la frase “genio e sregolatezza?. Per la verità, quando arrivò in Italia dall’Argentina assieme ad Angelillo e Maschio, l’appellativo che i tre si guadagnarono fu “los angeles con la cara sucia“, gli angeli con la faccia sporca.
Sivori in Italia giocò con Juventus e Napoli: i tifosi napoletani hanno sempre dichiarato che dopo il grande Diego Maradona, il sinistro più geniale che hanno ammirato è stato proprio quello di Omar Sivori.
Il nome di Sivori è legato anche ad un avvenimento che fu straordinario per la San Benedetto sportiva. Il 25 gennaio 1961 la Juventus stellare del trio Sivori-Charles-Boniperti (ma quest’ultimo non giocò) venne a giocare a San Benedetto un incontro valevole per gli ottavi di finale di Coppa Italia.
Si trattava della prima gara ufficiale della Juventus nelle Marche e nell’Abruzzo. La Juventus vinse 4-1 con Omar Sivori autentico mattatore; l’italo-argentino realizzò una tripletta nel primo tempo, con reti siglate al 2’, al 24’ e al 44’ minuto. Per la Samb segnò il gol della bandiera Giorgio Rumignani (oggi allenatore) al 18’ del secondo tempo, con un gran tiro all’incrocio dei pali che sorprese il portiere Vavassori. Il risultato fu fissato da un’autorete di Santoni al 34’ del secondo tempo.
Il vecchio stadio “F.lli Ballarin? era stipato da una folla inverosimile, tanto che in molti assistettero all’incontro dai tetti delle abitazioni adiacenti.
Le cronache della partita tratte dal nostro ricco archivio sulla Samb riportano che “Sivori è stato il mattatore della partita segnando tre gol, il quarto è stato un’autorete di Santoni. L’asso argentino è apparso in forma pur abusando delle sue doti di giocoliere. Buona la prova di Vavassori. Tra i rossoblù il migliore è stato Novali.?
Ma i ricordi più piacevoli che legano Sivori a San Benedetto sono sostanzialmente due. Al termine di quella partita Sivori dichiarò di aver provato piacere a giocare al Ballarin, perché era un campo senza erba, come allora era usanza in Argentina (mentre in Europa, naturalmente, i campi erano tutti in erba).
Omar Sivori aveva stretto anche una fraterna amicizia con Rinaldo Olivieri, sambenedettese purosangue, fortissima ala destra che in quegli anni giocò in Serie A prevalentemente con l’Atalanta.
TABELLINO
Marcatori: Sivori (J) al 2’, al 24’ e al 44’ p.t.; Rumignani (S) al 18’ s.t., Santoni (S) autorete al 34’ s.t.
SAMBENEDETTESE: Patrignani; Alberti, Baston; Mecozzi, Santoni, Buratti; Novali, Rumignani, Campanini, Valentinuzzi, Pennati. All. Eliani.
JUVENTUS: Vavassori; Burgnich, Cervato; Leoncini, Castano, Colombo; Mora, Charles, Nicolè, Sivori, Stacchini. All. Parola.

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