Un orafo sambenedettese è stato arrestato ieri mattina a Giulianova, dopo un tentativo fallito di rapina ai danni di una gioielleria della cittadina abruzzese. Si tratta di Paolo Rosati, 54enne incensurato. L’uomo è entrato all’interno dell’esercizio commerciale di via Vespucci, armato di pistola calibro 7.65 e con il volto coperto da un passamontagna. L’orafo ha minacciato la madre del titolare della gioielleria, intimandole di consegnargli dei preziosi.
Il figlio della donna, che in quel momento si trovava al piano superiore del negozio, resosi conto del tentativo di rapina, è sceso e ha messo in fuga Rosati. Il titolare della gioielleria ha cercato d’inseguire il rapinatore per strada, ma quest’ultimo è salito a bordo di un’auto e si è dileguato. Nonostante la repentina fuga, il gioielliere è riuscito ad annotare la targa dell’auto. Grazie alla sua segnalazione gli agenti della squadra mobile di Teramo si sono messi sulle tracce del sambenedettese e, poco dopo, sono riusciti ad intercettarlo. In un seguito ad un successivo sopralluogo, sono stati ritrovati, nascosti dietro un cespuglio nelle vicinanze della gioielleria, la pistola usata per la rapina e il passamontagna. Rosati è ora rinchiuso nel carcere di Castrogno.

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