MONTEPRANDONE – *Al di là di inutili dichiarazioni ai giornali e di vani comunicati stampa, finalizzati solo ad accrescere la propria immagine, chi si è dato veramente da fare per risolvere l’ennesimo problema di questa nostra bistrattata comunità?
Chi se non Alleanza Nazionale?
Non ci siamo mostrati inutilmente indignati, cercando visibilità attraverso articoli di giornale, ma ci siamo dati proficuamente da fare cercando e trovando una definitiva soluzione al problema.
La grande, anomala nevicata dei giorni scorsi ha certamente creato enormi disagi tra cui la chiusura dell’Ufficio Postale con conseguente grave disservizio e pesante penalizzazione per i malcapitati cittadini di Monteprandone che si sono visti ancora una volta penalizzati e privati di uno dei pochi servizi su cui la nostra comunità può ancora contare.
L’attuale amministrazione si è lanciata in veementi, ma improduttive invettive della serie…?piove, governo ladro!? anche se nel nostro caso sarebbe più giusto dire “nevica, governo ladro!?
Ora, a problema risolto, viene fuori che il merito è tutto loro, del loro buon governo…eh,no!
Le bugie non si dicono! Anche se alcuni fanno politica solo con le bugie!
Noi, però, siamo pronti a smentirli e non a parole, ma con adeguata documentazione: articoli di giornale, lo stesso mezzo con il quale vorrebbero arrogarsi un merito che non è loro.
Il consigliere regionale Guido Castelli ha ottenuto l’immediato interessamento del ministro Gasparri: tutto il resto sono chiacchiere!
Chiacchiere, parole in libertà, parole a profusione che non dicono nulla e gettano solo fumo negli occhi, così come accade nei Consigli Comunali dove, una certa minoranza, che non siamo noi!, fa solo finta di essere opposizione. Organica all’attuale maggioranza (l’appartenenza politica è la stessa), ogni volta recita il suo lungo copione che “lascia il tempo che trova?. Non dà fastidio e questo è apprezzato molto, tanto da essere premiato con la Vicepresidenza del Consiglio, graziosamente concessale, ma solo dopo che noi avevamo presentato ulteriori osservazioni in merito allo Statuto Comunale.
Noi siamo i discolacci, i non allineati: bacchettati e, in Consiglio, zittiti.
Non viene inserita per ben due volte una nostra mozione all’ordine del giorno
contravvenendo così a quanto previsto dal regolamento comunale.
Non ci viene concessa la parola, e replicare è un diritto!, mentre chi è buono ed ubbidiente può, senza limiti di tempo, continuare a recitare cantilene soporifere.
*Giuseppina Massi e Giandomenico Camilli, consiglieri comunali “Polo per Monteprandone”.

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