SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il progetto pilota contro l’inquinamento acustico ed elettromagnetico procede con il freno tirato. E’ quanto è emerso dalla riunione del gruppo di lavoro svoltasi ieri presso l’Auditorium comunale di S.Benedetto. Presenti all’incontro gli assessori comunali Poli e Latini, l’ing. Penna, responsabile del progetto per il Ministero dell’Ambiente, e i rappresentanti di RFI Italia, Società Autostrade e Anas. Sul tavolo della discussione gli interventi contemplati nel progetto che mira a debellare in modo efficace il fenomeno inquinamento.
Trai temi affrontati, uno dei più ‘caldi’ si è rivelato l’elettromagnetismo. In particolare, è stato sollevato il problema dello spostamento della sottostazione di via Piemonte. La questione irrisolta ha suscitato la civile protesta di alcuni residenti del quartiere S.Antonio, che nel corso dell’incontro hanno manifestato pacificamente davanti all’Auditorium comunale. L’assessore Latini ha paventato la possibilità che la sottostazione venga realizzata in altra sede. Tempi e modi dell’intervento? Al momento sono sconosciuti. RFI Italia, incaricata dell’opera, non ha saputo fornire risposte adeguate. E pensare che i lavori sarebbero dovuti già partire.
Incertezza assoluta anche in merito alla realizzazione di sistemi di contenimento del rumore. Il ‘merito’ va ascritto anche in questo caso alle Ferrovie, che non hanno messo mano all’attuazione di progetti per combattere l’inquinamento acustico. Notevoli sono i finanziamenti a disposizione: nonostante ciò, RFI viaggia in perenne ritardo.
Sempre in tema di ‘rumore’, nel corso della riunione l’ing. Canestrari ha illustrato i risultati emersi dai rilievi effettuati sul tratto di SS16 in cui è stato realizzato il nuovo asfalto fonoassorbente. L’intervento ha raggiunto l’obiettivo prefissato: il rumore da ‘traffico’ è stato ridotto del 25%.
Note liete sono giunte dalla società Autostrade. La progettazione dell’intervento da effettuare lungo il tratto di S.Benedetto è stata portata a termine. I lavori interesseranno non solo il manto stradale, con la realizzazione di barriere e asfalto fonoassorbenti, ma riguarderanno anche la realizzazione di speciali protezioni per le abitazioni private.

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