SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Chi ha ragione? Chi applaude sempre, o chi fischia al primo errore di un giocatore? Chi è tifoso al 1000% e va in Curva Nord “Massimo Cioffi?, o chi invece va in Tribuna o nei Distinti (pagando di più, e dunque essendo più tifoso?).
Secondo noi sono indispensabili entrambi anche se i primi si fanno preferire quando le loro esternazioni rientrano nella legalità.
Sinceramente, però, ci sono sembrate fuori luogo alcune esternazioni del dopo-partita. Dirigenti, giocatori e allenatore si sono lamentati perché dai settori meno popolari sono piovuti dei fischi ingenerosi. Premettiamo che anche secondo noi questi fischi sono da considerare “ingenerosi?, nonostante una partita alla camomilla che però ha (quasi) definitivamente sancito il distacco dalla zona retrocessione.
Fatta questa premessa, ci è sembrato esagerato lamentarsi perché alcuni tifosi hanno fischiati la squadra. Primo, perché si tratta di casi isolati e non di massa (tutti abbiamo sentito, dalla tribuna, “l’uomo con il megafono? che, dai distinti, chiedeva cambi a Ballardini, ad esempio. E qualche altro piccolo apprezzamento dalla tribuna, ma, crediamo, quasi mai si è andati sul volgare, e questo è un dato da non sottovalutare): ci si può lamentare quando il clima è veramente ostico, e quello di ieri non lo era minimamente.
Secondo, perché da che mondo è mondo e da che calcio è calcio, sugli spalti se ne sentono di tutti i colori, esageratamente: c’è l’applauso gratuito se fai una bella cosa, c’è la contestazione scomposta se si perdono due partite di fila.
Terzo, perché qualcuno dei “contestatori?, presumiamo, alla prossima occasione cercherà di creare ancor più disagi alla squadra. E non è bene dividere la tifoseria in “buoni” (la Curva) e “cattivi” (gli altri).
Dunque, occorre ricomporre questa piccolissima frattura, affinchè tra squadra e tifosi torni quel clima di serenità appena appena scalfito dalle ultimissime vicende.
SQUADRA. La partita di ieri lascia, comunque, spazio a molte considerazioni. La Samb sta per entrare nel periodo cruciale del campionato (in casa si aspetta Reggiana, Napoli e Lanciano) e secondo noi fondamentale sarà la trasferta di Benevento. Forse l’assetto visto ieri è ideale per le gare in trasferta, con due mezzepunte e una punta agili e brave nel contropiede. Ma potrà essere sempre così, anche in casa? Interrogativi che crediamo si stia ponendo anche mister Ballardini, fino ad ora bravissimo (considerati il punto di partenza), e che se riuscirà ad indovinare il mix giusto tra i tanti giocatori che possono comporre il reparto avanzato della Samb, potrebbe scrivere una pagina storica per la Samb.

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