SAN BENEDETTO DEL TRONTO – 23esima giornata nel girone B sotto il segno del derby tra Avellino e Napoli: in 21.169 (non erano validi gli abbonamenti) sulle scalee del Partenio per assistere ad un match tutto sommato brutto ma che i tifosi hanno saputo sportivamente – occorre sottolinearlo – onorare nel ricordo di Sergio Ercolano, il tifoso partenopeo deceduto lo scorso anno in occasione della sfida cadetta tra le due portabandiera della regione Campania. Il super afflusso dell’impianto irpino permette alla divisione est di prevalere sulla ovest: 4.504 la sua media, a fronte dei 2.374 totalizzati nell’altro girone.
Una giornata che come al solito non fa registrare numeri sbalorditivi; in terza serie sembra ormai sempre più difficile sfondare il tetto delle 4.000 unità: ci riescono solo due stadi, quello della capolista Rimini – al Neri in 4.207 per il match d’alta classifica con il Lanciano – e il Romeo Anconetani di Pisa che nonostante l’anonimo torneo di Andreotti e soci si riesce ad infiammare per la visita dei corregionali del Grosseto: in 6.476 – tradotto: il secondo dato più massiccio della giornata – sugli spalti dell’impianto dedicato all’indimenticato presidente nerazzurro.
Segnaliamo tre platee dietro quelle menzionate, vale a dire San Benedetto – in 3.164 per la domenica che ha segnato l’intitolazione della curva Nord allo sfortunato Massimo Cioffi, scomparso lo scorso novembre, con tanto di striscione appeso nella parte superiore della stessa e di sciarpa celebrativa – Frosinone (in 3.057 al “Matusa? per il match contro lo Spezia) e Reggio Emilia (3.032).
Nei rimanenti stadi non si verificano presenze superiori alle 3.000 unità: in 2.694 allo Zini di Cremona per la capolista del girone A, in 2.421 all’Euganeo di Padova, in 2.240 al Tursi di Martina Franca, in 2.000 tondi tondi al Silvio Piola di Novara, in 1.949 al Paolo Mazza di Ferrara, in 1.730 a Sangiovanni Val d’Arno per l’anticipo televisivo di venerdì scorso tra i locali ed il Mantova, in 1.625 a Giulianova, in 1.465 al Comunale di Pistoia, in 1.244 al Degli Ulivi di Andria e in 1.203 al Sinigaglia di Como. Chiudono il quadro i dati relativi all’Angelini di Chieti (733) e al Lungobisenzio di Prato (700), vale a dire le due platee più scarne di questa domenica di metà febbraio.

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