Scaringella : l’unica nota negativa della giornata sono state le critiche nei confronti della squadra. Dobbiamo ringraziare la curva che ci sostiene sempre e ci gratifica del lavoro che facciamo durante la settimana. Bisogna portare rispetto per chi lavora con professionalità per tutta la settimana. Siamo a 10 punti dalla salvezza ed a tre da chi ha speso milioni di euro. Tedoldi ha avuto una frattura al polso, nella rifinitura di ieri mattina. Probabilmente sarà fuori per 3-4 settimane.
De Rosa: Se sono il vero nuovo acquisto della Samb? Sono contento perché nelle due partite giocate la Samb ha vinto in ambedue i casi, ma il merito è di tutta la squadra che sta lavorando bene e con impegno. Spero di aver dimostrato tutto il mio valore .La sosta ci permetterà di recuperare gli infortunati e poi andremo a Benevento per giocarci la nostra partita.Sul risultato c’è poco da dire, in passato abbiamo perso molte partite con un tiro all’ultimo minuto, oggi siamo stati fortunati noi.
Franchi: Sono dovuto uscire per un problema muscolare. Mi dispiace per la sconfitta, forse il pareggio era il risultato più giusto. Ho ricevuto molti applausi quando sono uscito, ma anche qualche fischio, sono cose che succedono. Purtroppo la nuova società ha deciso di cambiare tutto ed io mi sono dovuto accasare altrove. E’ sempre un piacere per un calciatore giocare in una piazza come quella di S. Benedetto del Tronto, davanti a questi tifosi stupendi. Tornando all’incontro diciamo che il Cittadella ha atteso troppo la Samb, dovevamo osare di più, abbiamo reagito dopo il gol della Samb, abbiamo creato qualche occasione, ma non siamo riusciti ad impensierire Mancini. Nell’azione del rigore ero coperto dal segnalinee e non ho visto bene.La partita di domenica prossima contro il Chieti per noi è fondamentale per la salvezza.
Cigarini: Avevamo davanti una buona squadra che non ci ha fatto giocare, noi però ci abbiamo messo più rabbia ed alla fine il risultato ci ha premiato. Oggi abbiamo creato 2-3 occasioni da gol e non siamo stati fortunati.
Martini: sono contento per il mio rientro, che è avvenuto in anticipo rispetto alle previsioni. Devo recuperare il ritmo partita e questa sosta cade nel periodo giusto. Il Rigore per me era sacrosanto, però probabilmente la palla sarebbe andata in rete ugualmente.
Peresson: per me il rigore era inesistente. Stancanelli è saltato di spalle e non può aver preso la palla con il braccio. L’arbitro ha dato il fallo da rigore, che secondo me non c’era. Nel primo tempo sono stato impegnato solamente da Leon su tiro di punizione dal limite, per il resto la Samb non è stata molto pericolosa.
Sgrigna: Non siamo riusciti ad esprimere il nostro gioco, probabilmente per merito della Samb. In incontri come questi il risultato più giusto era lo 0 – 0 . Purtroppo il rigore è stato regalato dall’arbitro. Domenica scorsa contro l’Avellino è successa la stessa cosa, non meritavamo di perdere e nel finale abbiamo subito il gol.Nelle restanti partite per noi saranno tutte finali, a partire dal recupero di domenica prossima contro il Chieti.
Mancini: due partite senza subire gol. L’importante è che si faccia risultato, poi il resto conta poco. Nel calcio si vince anche in questo modo, giocando male, e a volte si vince giocando bene. Contro la Fermana abbiamo perso l’incontro subendo un solo tiro in porta. Noi dal primo minuto al novantesimo diamo sempre il massimo, siamo tranquilli e abbiamo pazienza, poi al fischio finale si tirano le somme. Se non si riesce a segnare bisogna avere pazienza fino al 90°.
D’Ippolito: altre volte abbiamo giocato meglio, ma l’importante era vincere per riconfermarci e così è stato. La sosta ci darà la possibilità di lavorare meglio, ma non credo che il gruppo abbia bisogno di compattarsi ulteriormente. Forse avremmo bisogno di un po’ di buona sorte, finalmente. Vorrei vedere le statistiche per sapere quante squadra hanno subito più infortuni di noi: dopo Spadavecchia e Pompei, ora anche Tedoldi si è fermato per la frattura del polso. Non possiamo prendercela con nessuno, perché non sono problemi legati alla preparazione, quindi ne prendiamo atto ed andiamo avanti. Mi ha stupito la poca presenza sugli spalti. Pensavamo di avere più pubblico rispetto all’incontro con la Fermana, quando si era giocato a -1. Invece…
Manfredi (presidente onorario): dopo la partita Rimini, in cui pur giocando bene eravamo andati sotto immeritatamente, ci siamo rifatti disputando una gara non brillante, ma vincente. Preoccupato per il caldo degli spettatori e le critiche di alcune frange della tifoseria? Il calo del pubblico è un problema che colpisce tutti. Per il resto, lo sanno tutti che l’Italia è il paese in cui tutti ci sentono allenatori!
Colonnello: dedichiamo la vittoria a Ciuffi ed ai tifosi della curva nord. Purtroppo anche oggi siamo stati bersaglio di critiche da parte di qualcuno che non riesce a capire le condizioni in cui ci troviamo a giocare. Il terreno di gioco era durissimo perché il giardiniere non aveva annaffiato il campo, i rimbalzi erano fasulli ed ognuno di noi ha delle bolle molto dolorose sotto le piante dei piedi. Non credo che a San Benedetto siate così abituati a vedere la Champion’s league, da non accettare gli errori da una squadra giovane che comunque sta avendo un rendimento sopra le aspettative. Sto esagerando perché non si può pretendere di far contenti tutti? Ho giocato davanti ad 85 mila persone e quando la squadra aveva bisogno, tutto lo stadio l’aiutava. Troppo facile esultare quando si fa gol. Chi vuole bene davvero alla Samb, non deve iniziare a fischiarci dopo solo 20 minuti.
Leon: sono contento per il gol, ma soprattutto perché la squadra ha iniziato a girare ed i risultati arrivano. Oggi c’è mancato il bel gioco, ma è anche merito di un avversario che andava sempre al raddoppio e ha corso per tutto la partita. Sono uscito per una scelta del mister, non avevo problemi fisici, ma accetto la sua decisione tranquillamente. Prima della gara avevo un dolore alla schiena, ma ormai mi accompagna da tre mesi e ci ho fatto l’abitudine. Dove mi piacerebbe giocare? Preferirei dietro le punte, ma spesso mi hanno impiegato sulla fascia e qui a San Benedetto mi trovo particolarmente bene in questo ruolo.
Taccucci: il rigore era netto perché il difensore ha fermato con le braccia il mio colpo di testa. Questa vittoria è importante perché ci permette di ritrovare la serenità. Abbiamo passato un periodaccio, ma ne siamo usciti cacciando gli attributi.
Franchi 2: è sempre bello giocare al Riviera, anche da avversario. Sono rimasto affezionato a questi colori e ho piacere che la Samb abbia una bella squadretta, piena di giovani, in lizza per i play off. Oggi sarebbe finita 0 a 0 se l’arbitro non avesse concesso quel rigore. Stavo pensando a cosa avremmo potuto fare negli scorsi anni se avessimo avuto direzioni di gara come quella di oggi…

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