MANCINI 6. Mai chiamato in causa se non in qualche uscita (sempre pronto) e in un tiro centrale al 34’ del secondo tempo. Ha “ridato? sicurezza alla difesa.
TACCUCCI 6,5. Non sbaglia un colpo in difesa e si proietta spesso all’offensiva. Da un suo colpo di testa, probabilmente destinato in gol, scaturisce il rigore che decide la partita.
COLONNELLO 6. Bene in fase difensiva su amore, così così quando passa la metà campo.
DE ROSA 6. Dà il meglio di sé sull’1-0, quando occorre più distruggere il gioco che costruire. A volte impreciso, in qualche occasione la sua aggressività diventa irruenza e commette troppi falli.
ZANETTI 6,5. Partita ineccepibile del colosso difensivo, che ha recuperato a tempo di record una distorsione alla caviglia.
CANINI 6,5. Idem. Non sbaglia nulla e con lui tutto il pacchetto difensivo.
AMODIO 5,5. Gioca in una posizione che non gli si addice molto. Perché non arretrarlo di dieci metri, affianco a Cigarini e De Rosa?
CIGARINI 5,5. Giornata non felice per il bimbo prodigio. Molte imprecisioni e pressing a intermittenza.
DA SILVA 6. Quando ha la palla tra i piedi riesce a disimpegnarsi al meglio. Ottima una giocata nel primo tempo con retropassaggio a Bogliacino. Poco assistito, però, dal resto della squadra.
BOGLIACINO 5,5. L’uruguagio non è al meglio fisicamente e si vede. Abulico, non riesce a rendersi pericoloso. La sosta arriva al momento opportuno.
LEON 6,5. Anche lui non sta benissimo e resta bloccato nel gioco compassato della squadra. Brilla nei calci piazzati: nel primo tempo sfiora l’eurogol dai venticinque metri, nella ripresa calcia un rigore che va a togliere la ragnatela dall’incrocio dei pali. Non capiamo perché il pubblico se la prenda con lui al minimo errore…
MARTINI s.v. Rientra dopo l’infortunio ma non ha modo di mettersi in mostra.
DE LUCIA s.v. Pochi minuti in cui tocca uno o due palloni al massimo.
FEMIANO A. Entra nel finale per dare equilibrio al centrocampo.
BALLARDINI 6. Samb rimandata a…dopo la sosta. Gioco oggi non se n’è visto ma è arrivata una vittoria quasi inaspettata, che equivale (toccando ferro), ad una salvezza quasi matematica, dato che ci sono dieci punti che dividono la Samb dalla zona play-out. Qualcosa non quadra: Leon è sottotono, Bogliacino non è al meglio, Amodio fuori posizione, Da Silva troppo solo, De Rosa impreciso, Cigarini irriconoscibile. Nonostante tutto, tre punti. Merito anche di una difesa che con l’arrivo di Mancini e il recupero di Zanetti è tornata il muro di inizio stagione. Due settimane di pausa prima della trasferta di Benevento, una partita che potrebbe significare tantissimo per il futuro della Samb in questo campionato…guardando verso l’alto.

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