ACQUAVIVA PICENA – La violenza è dentro casa: un uomo di 36 anni, marittimo sambenedettese identificato con le iniziali F.F., sottoponeva la moglie, V.S., acquavivana di 36 anni, a continui maltrattamenti e percosse. Durante una lite avvenuta lo scorso 28 gennaio l’uomo colpiva la donna con un violento calcio all’addome, causando il ricovero della donna, in fin di vita, presso il reparto di chirurgia dell’ospedale civile di San Benedetto del Tronto.
Qui la vittima veniva sottoposta ad un intervento chirurgico con asportazione della milza. I Carabinieri di Acquaviva Picena, una volta ricostruito l’accaduto, hanno segnalato, alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ascoli Piceno il marito della donna. Il Gip del Tribunale di Ascoli Piceno, accolte le richieste della Procura, ha emesso il provvedimento di custodia cautelare in carcere per il sambenedettese, per “lesioni personali dolose gravissime, omissione di soccorso e maltrattamenti in famiglia.”
La mattina dell’11 febbraio l’uomo è stato arrestato mentre si trovava nella zona del porto di San Benedetto, ed è stato poi condotto presso la casa circondariale di Ascoli Piceno.

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