SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Carnevale sambenedettese, è tempo di bilanci. Se da un parte c’è il rammarico di non aver potuto recuperare la sfilata rinviata per il maltempo, tuttavia il grande lavoro dei carristi è stato ripagato con una presenza di circa 25.000 spettatori nei giorni di domenica e martedì grasso.
Ci sono anche interessanti proposte per il Carnevale 2006: qualcuno propone di anticipare le sfilate di almeno una settimana, in modo da poter realizzare, nel primo appuntamento, gadgets e video che potrebbero essere venduti durante la terza e quarta sfilata e finanziare così il costo degli allestimenti. Ci sono anche delle proposte che mirano a ripristinare il percorso iniziale, ovvero dalla Rotonda Giorgini fino all’Albula (con possibilità di recintare il percorso e far pagare un biglietto di ingresso), ma in questo caso ci sarebbe l’ostacolo dello spostamento delle bancarella posizionate in Viale Marinai d’Italia.
Il Carnevale 2005 si chiude anche con alcuni dubbi: innanzitutto la sfilata dei carri dovrebbe avere tempi più omogenei, evitando la creazione di “buchi? tra un carro allegorico e il successivo. Inoltre è da ricomporre la frattura tra le due anime del Carnevale (Amici del Carnevale e Cartapesta Sambenedettese) che hanno creato degli inutili doppioni, basti pensare alle feste per i bambini del giovedì grasso, organizzate in contemporanea al Palacoriandoli e al Palasport. Il tutto dovrebbe consentire anche una migliore esposizione mediatica del Carnevale Sambenedettese, tramite una pubblicità mirata e anticipata che dovrebbe impedire che persino il TG3 Regionale dimentichi di nominare l’evento sambenedettese, come avvenuto quest’anno.
È necessario anche ripristinare il concorso per il miglior carro allegorico e i migliori gruppi mascherati, ma per farlo occorre che alle esauste casse comunali si aggiungano quelle di sponsor privati.

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