SERVIGLIANO – E’ per oggi sabato 12 febbraio l’appuntamento al cine teatro Comunale con i percorsi di “Scena Picena?. Protagonista il livornese Bobo Rondelli con “Cioni Mario di Gaspare fu Giulia”, il monologo che rese celebre Roberto Benigni. Il pezzo teatrale è ora riproposto grazie alla produzione di Alessandro Benvenuti, che ne firma la regia.
Definito una via di mezzo fra Charlot e Paolo Conte, ironico e sanguigno artista dell’ultima generazione il cantante Bobo Rondelli è capace di dare voce alle contraddizioni della vita usando alternatamente accenti di Gaber o quelli di Tom Waits o ancora quelli dei concittadineo Piero Ciampi.
“Cioni Mario di Gaspare fu Giulia”, monologo maschilista, sottoproletario, ma soprattutto arrabbiato, schietto e brutale teatrale da cui Giuseppe Bertolucci trasse il film «Berlinguer ti voglio bene» torna cosi’ in scena dopo trent’anni «La prima volta che ho visto Bobo in concerto –dice Alessandro Benvenuti- ho pensato che fosse un ibrido tra Paolo Conte e Charlie Chaplin. Un binomio di spontaneità graffiante e di una sensualità sanguigna che durante lo spettacolo si sarebbero espresse al meglio».
Nello spettacolo Bobo Rondelli mantiene il sarcasmo delle sue canzoni e retrogusto dostoevskijano. L’autenticità del Cioni, come ribadisce Benvenuti, è il valore che si dovrebbe sempre tener presente, soprattutto in questi tempi in cui l’unica cosa essenziale sembra essere l’apparenza. “E’ uno degli spettacoli -continua il regista- che più mi hanno influenzato. C’era dentro una grandezza assoluta, così disperata e disperante che mi chiesi anch’io se ne avevo una simile. Così tirai fuori la storia della mia famiglia e scrissi Benvenuti in casa Gori, che fu la mia risposta a quello spettacolo?. Informazioni: Ufficio Cultura della Provincia di Ascoli 0736/277557 e Amat 071/2072439.
Biglietti al botteghino del teatro, ingresso di posto unico a euro 5,00; inizio ore 21,15

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