SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Si è svolta ieri pomeriggio, presso la sede della Confesercenti, una riunione dei concessionari di spiaggia sambenedettesi per affrontare le problematiche irrisolte del settore balneare. A presiedere l’incontro Giuseppe Ricci, presidente della FIBA-Confesercenti. Sul tavolo della discussione l’aumento dei canoni demaniali, l’erosione costiera e le modifiche al piano di spiaggia.
Riguardo al primo tema, Ricci ha annunciato nuove forme di protesta, in vista del 18 febbraio, giorno in cui dovrebbe essere annunciato il temuto aumento dei canoni del 300%. “Siamo giunti al momento decisivo? ha spiegato il segretario FIBA. “Da tempo chiediamo a Stato e Regioni azioni concrete per rilanciare definitivamente il turismo locale e invece la politica intrapresa va nella direzione opposta. A questo punto, se cresceranno a dismisura le tasse, saremo costretti ad aumentare le tariffe per i turisti?.
Ricci ha annunciato per i prossimi giorni nuove manifestazioni di protesta: “Dal 18 al 20 febbraio ci sarà la fiera balneare di Carrara. Invito i concessionari a partecipare: sarà l’ultima occasione per fare rumore e portare all’attenzione dei politici le nostre problematiche?. I concessionari di spiaggia promettono battaglia anche in vista della prossima stagione estiva: “Ci faremo sentire ancora di più se il provvedimento del Governo passerà. Nel periodo di Pasqua tappezzeremo il lungomare di slogan e manifesti per far capire ai turisti che la colpa degli aumenti delle tariffe non dipende da noi?.
Altro tema ‘caldo’ affrontato nel corso della riunione: l’erosione costiera. “Finalmente dopo tante nostre sollecitazioni sono iniziati i lavori di ripascimento della spiagga? ha affermato Ricci. L’intervento procede bene, la sabbia riacquisterà tutto il suo splendore riprendendo il colore originario. “Temevamo fortemente di perdere un patrimonio importante della nostra costa?. Per il segretario FIBA il problema dell’erosione necessita di ulteriori sforzi da parte delle istituzioni locali: “Lo spostamento delle scogliere è una priorità che va affrontata immediatamente. La Regione ha stanziato dei fondi per il riallineamento di sei scogliere a Porto d’Ascoli. Il Comune deve avviare i lavori, altrimenti perderemo i finanziamenti?.
La discussione si è accesa sulla questione del Piano di spiaggia. “Le modifiche approvate dall’Amministrazione non ci soddisfano. Avevamo proposto di adottare ben altri interventi. Ribadiamo le nostre richieste: preservare quanto finora è stato acquisito e prevedere maggiori volumi per gli stabilimenti balneari?. Il dibattito si è animato quando uno degli operatori presenti ha sollevato il problema della scarsa considerazione di cui godrebbe il tratto di spiaggia situato lungo via S.Giacomo (dopo la Rotonda di Porto d’Ascoli). Ricci ha spiegato che la Confesercenti, dopo aver ottenuto che dalla variante al piano fosse stralciata la realizzazione della pista ciclabile lungo via S.Giacomo, ha richiesto all’Amministrazione di estendere l’applicazione del Piano Follis ai concessionari situati in quest’area, in modo da consentire l’adeguamento degli stabilimenti.

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