MONTEPRANDONE – La “Fiera Mercato dell’Elettronica? trasloca ma non perde colpi, anzi. L’evento, giunto alla 13° edizione, rappresenta un appuntamento imperdibile per gli amanti e gli esperti di computer, radiotrasmittenti e apparecchiature per la protezione civile, e si svolgerà nei giorni di sabato 12 e domenica 13 febbraio presso il Cento Logistico e Intermodale “Orlando Marconi?, in Ctr. Sant’Anna, via del Lavoro, zona Centobuchi di Monteprandone.
Negli anni scorsi la fiera si svolgeva presso il Palacongressi di San Benedetto, ma a causa dell’inagibilità della struttura decretata dai Vigili del Fuoco, la Fiera si è dovuta spostare a Monteprandone. Un peccato per la città di San Benedetto, dato che lo scorso anno si sono contati 3.300 paganti per un totale di oltre 4.000 visitatori, anche perché c’erano tempi e modi per ottenere l’agibilità del Palazzo dei Congressi.
Ad ogni modo anche quest’anno è previsto un grande numero di presenze: nei 9.000 metri quadrati del Cento Intermodale Marconi (ampio parcheggio) saranno presenti cinquanta espositori, di cui l’80% provenienti dal Nord Italia (ce ne saranno anche alcuni provenienti dalla Puglia e dalla Sicilia); un ottimo risultato se si pensa che quest’anno, negli stessi giorni, ci saranno fiere analoghe a Ferrara e a Monterotondo (Roma). La fiera osserverà i seguenti orari di apertura: dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 19:30.
L’evento, che si svolgerà con il patrocinio del Comune di Monteprandone, vedrà l’esposizione di molte attrezzature interessanti: “La Protezione Civile allestirà una tenda pneumatica, una torre faro e una cucina da campo, che sarà quella preparata durante l’ultima visita del Papa nelle Marche “, spiega Marco Tomassini, presidente della Federprovic. “Ci saranno esposizioni anche del Corpo Forestale, che mostrerà un Unimog 4×4, e inoltre novità per quanto riguarda radio e computer.?
Se il settore dei radioamatori presenta una crisi derivante dalla concorrenza delle moderne tecnologie di rete, non per questo gli appassionati non saranno presenti: nella Fiera i gruppi di radioamatori di San Benedetto e di Porto Sant’Elpidio avranno un ruolo importante. Ma ci sarà spazio anche per hobbistica, radio d’epoca, pubblicazioni specializzate, surplus.
Per l’avvenimento verranno impiegati circa duecento volontari per quattro giorni, necessari all’allestimento e alla gestione della Fiera: quella sambenedettese è una delle poche nelle Marche completamente autonoma, a differenza di quelle che si svolgono ad Ancona e a Civitanova che sono gestite dalla Regione Marche.

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