SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Sono dichiarazioni amare quelle di Bruno Gabrielli su come Rai Tre abbia glissato clamorosamente il Carneavale Sambenedettese: “Voglio esprimere il mio rammarico, e quello della città intera, per come ancora una volta Rai tre Marche, servizio pubblico statale, abbia ignorato clamorosamente San Benedetto. Sia nel telegiornale regionale di domenica sera, che in quello del pomeriggio di martedì grasso, ha citato tutte le manifestazioni possibili ed immaginabili, anche quelle di minuscoli centri della regione, ma non quello di San Benedetto. Ventimila persone che erano ad assistere alla sfilata per la televisione di stato contano poco o nulla, visto che questa città è stata lasciata fuori da un servizio che parlava del carnevale nella regione. È una vergogna! Come amministrazione non faremo altri passi ufficiali perché tanto il direttore della sede Rai di Ancona, Daniela Sodano, sa bene come la pensiamo. Lo scorso anno andai io personalmente a lamentarmi di come San Benedetto venga puntualmente ignorata nei telegiornali regionali, ma la Sodano mi rispose additando futili motivi per convincermi delle loro ragioni”. In merito alle sfilate l’assessore Gabrielli ha detto che quella del 2005 “è stata un’edizione molto partecipata che fa onore a chi l’ha organizzata e a tutti coloro che vi hanno preso parte. Tutti insieme dobbiamo lavorare ancora per far crescere il carnevale sambenedettese che, a mio modo di vedere, non è secondo a nessuno”.
La decisione di non far recuperare la sfilata del 30 gennaio, annullata per maltempo, lascia un po’ perplessi, ma lo stesso Assessore ha dichiarato che i carri allegorici non faranno altre uscite. Ad assistere alle sfilate di martedì grasso c’erano circa 6.000 spettatori, animate da Luca Sestili dal palco con la compagnia de “Gli Intronati”, il tutto coordinato da Radio Azzurra.

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