Samb, amore e fantasia. Mi scuso innanzitutto con i ‘non sportivi’ per i miei Disappunti inflazionati di Sambenedettese Calcio. L’argomento però è talmente delicato che sta diventando un caso politico. Ecco tre mie puntualizzazioni sul reiterato interessamento del Corriere Adriatico a vicende più o meno oscure che hanno come protagonisti gli attuali dirigenti della Samb Calcio:
1- L’amore per una squadra di calcio non si misura con lo spazio che un giornale gli dedica ma con testimonianze di ‘fede’ attraverso gli anni. Specialmente poi quando lo spazio viene usato come sta facendo in questi giorni il nostro giornale Regionale. Spiego perché con i prossimi due punti.
2- Nella nota della Samb a firma di di Fraticelli c’è un punto chiave (e credo anche giusto perché segno di trasparenza) che merita di essere evidenziato: ‘ho auspicato l’ingresso in società con quote NON CERTAMENTE DI MAGGIORANZA, di persone o aziende di San Benedetto del Tronto’. La nota che ha fatto arrabbiare la Samb ma anche i suoi tifosi (sottoscritto compreso) è che, a passare la mano secondo il Corriere Adriatico, doveva essere addirittura l’attuale presidente. E’ un po’ diverso. Inoltre la deontologia giornalistica non prevede che una scritta anonima possa trasformarsi in notizia. Sarebbe la fine del giornalismo!
3- Due Disappunti fa parlavo di ‘vipera’ in società. Il Corriere Adriatico di oggi ha avanzato la pretesa di conoscere quanto succede nella stanza dei bottoni rossoblu… perché è giusto che i tifosi della Samb sappiano.
Ai posteri l’ardua sentenza

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