SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Dopo le smentite in serie di Umberto Mastellarini, Vincenzo D’Ippolito, e Totò Criniti, la Samb Calcio ha affidato ad un comunicato stampa del suo commercialista di fiducia Marco Fraticelli la “madre di tutte le smentite”, nel testo che riportiamo di seguito.
Tuttavia sarà bene cercare di capire come stanno le cose (più che all’interno della società, sul come ad Ancona siano giunte informazioni del genere – vere o false che siano – senza che a San Benedetto nessuno le avesse sospettate: o qualcuno è impazzito – non lo crediamo – o occorre capire precisamente il perché e come ciò è avvenuto. Il tutto per il bene della Samb, affinchè la verità non sia dimenticata nei momenti positivi e l’ambiente non si invelenisca dopo una sconfitta. Conosciamo San Benedetto e nonostante le smentite questi argomenti, se non chiariti, riempiranno le conversazioni nei bar per tantissimi giorni).
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Nella mia qualità di fiduciario della società titolare del 90% dell’intero capitale sociale della S.S. Sambenedettese Calcio S.r.l., desidero fermamente smentire il contenuto dell’articolo pubblicato dal giornale che cortesemente mi ospita, e relativo all’ipotizzato rimpasto in società. Non ho mai incontrato i fratelli Criniti, che non ho il piacere di conoscere, nè emisari della loro società immobiliare. Di conseguenza è certamente impossibile che possa essere intavolata una trattativa per il trasferimento di quote societarie della Sambenedettese Calcio, in mancanza della persona che formalmente è atta a procedere alla vendita. Smentisco inoltre la circostanza secondo cui la titolarità del 90%della società sarebbe nelle mani dei signori Paterna e D’Ippolito, giacchè svolgo per la società titolare delle quote, periodiche riunioni nelle quali ho contatto con gli effettivi emissari della proprietà. Confermo invece quanto affermato in precedenti conferenze stampa nelle quali ho auspicato, unitamente al presidente Mastellarini, l’ingresso in società, con quote non certamente di maggioranza, di persone o aziende di San Benedetto del Tronto, che nel perseguimento di quell’obiettivo primario perseguito dall’attuale compagine societaria, ossia di ricreare un crescente e continuo interesse ed entusiasmo intorno alla squadra di calcio volessero compartecipare agli sforzi finanziari certamente elevati a cui va quotidianamente incontro una gestione sportiva di tale livello. In tale ottica e visti i risultati certamente brillanti finora conseguiti (una presenza della tifoseria allo stadio continua se non crescente, l’entusiasmo di un gruppo di giovani giocatori che unito all’esperienza degli altri può creare un mix di grandi prospettive nel medio periodo, l’attaccamento dei membri del Consiglio di Amministrazione, tutti sambenedettesi), mi sembra infine doveroso confermare semplicemente, se mai ce ne fosse bisogno, che gli obiettivi di crescita della squadra di calcio verso risultati importanti, alla quale si legano l’attaccamento e la fiducia del popolo rossoblù, passano inderogabilmente attraverso una costanza di rapporto professionale che è quello che lega la Società Sportiva Sambenedettese Calcio al suo allenatore Davide Ballardini”.
Marco Fraticelli

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