SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Nessuna sorpresa dall’apertura delle buste per i lavori di completamento del Palazzo dei Congressi di S.Benedetto, avvenuta ieri pomeriggio presso gli uffici comunale del settore lavori pubblici. Non ci si aspettava nessuno stravolgimento della proposta formulata dalla ditta Calabresi attraverso lo strumento del project financing, che prevede la graduale trasformazione dell’edificio in cinema multisala, e così è stato.
L’unico nodo da sciogliere era quello dell’ammissibilità delle offerte formulate dalla ‘O.I.T. srl’ di Roma e dalla ‘Pennile spa’ di San Benedetto rispetto al bando per il completamento del Palacongressi. Ebbene, entrambe le società concorrenti sono state giudicate idonee. Potranno dunque presentare entro due mesi progetti complementari o alternativi rispetto a quello presentato dalla ditta ‘Filippo Calabresi & C. Snc’. Cosa significa ciò? La destinazione a multisala cinematografica della struttura non potrà essere modificata ma resterà la possibilità di prevedere spazi e tempi maggiori per l’attività congressuale e culturale.
Al di là degli aspetti formali della vicenda, resta da sciogliere il nodo riguardante le conseguenze che la trasformazione del Palacongressi in multisala avrebbe sul Prg. Occorrerà, insomma, una variante? Se così fosse i tempi e le modalità e i tempi di realizzazione del progetto verrebbero completamente stravolti. La questione è aperta e tutt’altro che risolta. La commissione consiliare competente affronterà gli aspetti tecnici del ‘caso’ Palacongressi nei prossimi giorni.

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