MONTEPRANDONE – Ufficio Postale chiuso per neve? Il Sindaco Bruno Menzietti non ci sta ed è intervenuto duramente per contestare la chiusura dell’Ufficio Postale del Centro Storico e la mancata comunicazione di questa decisione: “I cittadini di Monteprandone sono indignatissimi. Non siamo affatto cittadini di serie B abbiamo gli stessi diritti dei nostri connazionali che vivono nelle altre regioni italiane. Il non aver minimamente predisposto un minimo di informazione alla cittadinanza da parte delle Poste Italiane – Direzione di Ascoli Piceno è stato un atteggiamento davvero intollerabile e soprattutto incomprensibile.?
Sembra che a causa del disservizio lamentato dal primo cittadino, in una giornata la fila alle Poste sia stata tanto lunga da obbligare gli utenti adattendere anche all’esterno dall’Ufficio, e un’anziana signora, a causa del grande freddo, è stata colta da un malanno (principio di ischemia), tanto da dover richiedere l’intervento dell’autoambulanza. Il freddo infatti non ha risparmiato il Centro Storico: la neve ha raggiunto il mezzo metro d’altezza, con una nevicata ininterrotta nella giornata di sabato 29, dalle ore 14 alle 23. Ciononostante, le vie di comunicazione sono state sempre percorribili.
A quanto abbiamo potuto ricostruire, ci sono stati dei “ritardi? nell’orario di apertura dell’Ufficio Postale “solamente nei giorni del 1° e del 2 febbraio?. Ritardi non imputabili (soltanto) alla neve, ma al fatto che il funzionario predisposto all’Ufficio Postale di Monteprandone capoluogo “sia andato in pensione proprio in quei giorni?. In effetti, il 3 febbraio in Ufficio era presente un nuovo funzionario, al suo primo giorno di lavoro. Questo avvicendamento e le condizioni climatiche hanno provocato il ritardo nell’apertura dell’Ufficio nei giorni in questione.
Ci dispiace per i disagi arrecati?, dicono alle Poste, “ma l’evento è stato eccezionale. D’altronde l’Ufficio a Centobuchi era pur sempre aperto.?
Chi ha ragione, dunque, il Sindaco Menzietti o le Poste Italiane? L’atteggiamento di queste ultime è stato veramente “intollerabile? e “incomprensibile? o si tratta di piccoli inconvenienti che era meglio…comprendere?
In passato il rapporto tra Monteprandone e le Poste è stato improntato alla cordialità, tanto che dovrebbero essere in programma delle migliorie del servizio per la zona di Centobuchi. E inoltre: questo attacco a mezzo stampa potrebbe creare delle frizioni con le Poste Italiane, che, sembra, abbiano saputo dei disagi solo attraverso i mezzi d’informazione?

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 634 volte, 1 oggi)