PESARO – Se a San Benedetto ieri pomeriggio uno sparuto gruppo ha contestato il consulente di mercato rossoblù Vincenzo D’Ippolito, a Pesaro la tifoseria non è di certo al settimo cielo dopo la chiusura del mercato di riparazione. Ci sarebbe stato molto da migliorare in casa vissina, ma alla fine il diesse biancorosso Giusti si è dovuto accontentare delle “briciole?, o quasi. Inseguiti i centrocampisti Catalano – rimasto a Foggia in virtù della fiducia accordatagli dal nuovo allenatore Massimo Morgia – e Apa (alla fine dalla Lodigiani è finito alla Spal), oltre al giovane attaccante del Parma Grieco, soffiato ai marchigiani dal Foggia, alla corte di mister Piccioni sono giunti cinque volti nuovi, tutti provenienti da categorie inferiori.
L’allenatore Enrico Piccioni nei prossimi giorni – ieri sono ripresi gli allenamenti in vista del derby; assenti Serafini che deve smaltire una botta al ginocchio e Di Domenico, a riposo precauzionale – avrà sicuramente di che lavorare: c’è da ritrovare l’amalgama, in tutti i reparti, di una squadra pressoché stravolta nel giro di qualche settimana. In difesa, via Santi, Fasano, Zappella e Franchini (arrivato dall’Ascoli è rimasto solo qualche giorno per poi accasarsi all’Ancona), ci si affiderà molto all’esperienza del 33enne difensore veneto Giancarlo Cinetto – una lunga carriera la sua, il cui periodo migliore coincide con le annate cadette al Cittadella – prelevato dall’Alto Adige (C2/A), dove sinora non aveva collezionato nemmeno una presenza. Solo panchina. Un calciatore da recuperare, insomma.
Anche il centrocampo sarà un settore tutto da “studiare?. Avendo svestito il biancorosso i vari Carloto, Mazzeo e Pinto Fraga, si è puntato su Vito Lasalandra, il consumato centrocampista milanese che ha calcato i campi della cadetteria e della massima serie con le maglie di Savoia, Andria, Como e Udinese, ed i giovani D’Astolfo (classe ’84) – dalla Ternana e con un discreto passato nella Lodigiani – e Cristofari (Triestina).
Un nuovo acquisto infine per l’attacco: si tratta di Longobardi, anche lui spedito nelle Marche dalla Triestina. Nel complesso dunque, un mercato poco soddisfacente per il sodalizio di via Giolitti, ed anche se Giusti si affretta a puntualizzare che “nel prosieguo speriamo di trovare qualche svincolato che faccia al caso nostro?, lo stato attuale delle cose giustifica il pubblico di fede vissina ad avanzare più di qualche perplessità. L’ultimo posto in classifica non pare per ora migliorabile, anche se il campo potrebbe di colpo spazzare via i dubbi in merito alle qualità dei nuovi volti a disposizione dell’allenatore pesarese.
Per intanto occorre pensare alla Samb – salirà al Tonino Benelli anch’essa bisognosa di punti dopo il magro girone di ritorno intrapreso sinora – la prima di una lunga serie di partite da “ultima spiaggia? da qui fino al prossimo 15 maggio.

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