SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La presentazione dei due ultimi acquisti della Samb, Alejandro Da Silva (“Sono venuto a San Benedetto in umiltà, sperando di riprendere confidenza con il gol come l’anno scorso. Gioco come seconda punta, anche se in passato ero un centravanti”) e Mattia Santoni (“San Benedetto è una delle piazze più importanti della C, darò il massimo. Sono un esterno offensivo o una seconda punta”), ha consentito ai dirigenti della Samb di fare il punto sulla campagna acquisti-cessioni di gennaio. Gabriele Mastellarini e Vincenzo D’Ippolito hanno così potuto esprimere quali sono gli obiettivi della società nel breve e nel medio periodo.
Gabriele Mastellarini ha ribadito che “stiamo facendo tutto e più di quel che è possibile: abbiamo alle spalle sei mesi di grande lavoro e non credo che due sconfitte consecutive ci possono pregiudicare il nostro impegno.?
Mastellarini, parlando della scelta di Da Silva, ha chiarito che “secondo noi era la migliore scelta possibile. Abbiamo sondato altre piste ma questa è stata sicuramente la migliore decisione. Noi non abbiamo mai mollato come società. Non ci possiamo rimproverare nulla come società e come squadra, anche se stiamo attraversando un periodo poco fortunato.?
“In giro non ci sono attaccanti di grido che hanno abbandonato le rispettive squadre: gente come Molino o Da Silva del Martina non si sono mossi da dove sono ora. Ci tengo però – ha continuato Mastellarini – ha chiarire una cosa importante, visto che tante chiacchiere sono arrivate fino a noi: la società e i dirigenti della Samb non si permettono di esprimere alcun giudizio sulle formazioni. Abbiamo uno staff tecnico pagato apposta e tutti i giocatori acquistati a partire da agosto sono stati presi su indicazione del tecnico. Guai a dire il contrario!?

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