SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La tifoseria che contesta squadra ed allenatore, alcuni tifosi che hanno messo in ombra il lavoro della società: questi e gli ultimi avvenimenti del calciomercato sono stati gli argomenti al centro dell’incontro tra i dirigenti della Samb Calcio e la stampa, in occasione della presentazione dei nuovi acquisti Da Silva e Santoni. A parte diamo spazio alle dichiarazioni di Gabriele Mastellarini e dei due nuovi arrivati. Qui riportiamo le parole del consulente di mercato Vincenzo D’Ippolito, tornato oggi da Milano dove, assieme al diesse Francesco La Rosa e al team manager Michele Scaringella, ha operato le operazioni di mercato della Samb.
L’avvocato D’Ippolito ha dichiarato: “Ho avuto modo di sapere che sono stato contestato da alcuni tifosi e devo dire che ci sono rimasto molto male, anche perché sto svolgendo questo lavoro solo per passione, altrimenti me ne potevo restare a casa. Oggi negli spogliatoi del Campo Europa, dove la squadra si stava allenando, c’erano una cinquantina di tifosi che ci chiedevano ‘un bomber’ e si lamentavano. Questo è inverosimile se pensiamo ai nostri risultati.?
“Fino alla partita contro il Padova – continua D’Ippolito – eravamo in quinta posizione. A partire dalla gara contro la Reggiana, inoltre, siamo stati bersagliati anche da decisioni arbitrali avverse. C’è una volontà “politica? di punirci, credo che in molti si siano impauriti. Forse abbiamo ricevuto troppi complimenti, anche in questi giorni a Milano ce ne hanno fatti in parecchi.?
“Detto questo – dichiara un D’Ippolito abbastanza contrariato – credo che subire delle contestazioni dopo che abbiamo costruito un gruppo di venticinque giocatori partendo da zero sia inverosimile.?
D’Ippolito ha poi discusso di alcune questioni che hanno caratterizzato gli ultimi giorni del calciomercato: Borneo, Gutierrez, Vidallè e De Rosa.
“La vicenda di Borneo è un’ulteriore dimostrazione che questa società vuole bene alla Samb. Non c’erano le condizioni perché Borneo tornasse a San Benedetto. Lo abbiamo contattato anche perché avrò ricevuto venticinque telefonate di tifosi che lo rivolevano a San Benedetto. Ma ci si chiedeva di assolvere anche ai pagamenti delle mensilità di ottobre, novembre, dicembre e gennaio, che la Reggiana non ha ancora pagato, più un contratto pluriennale. Non ci possiamo permettere queste cifre per un giocatore di 32 anni. L’obiettivo di quest’anno è la salvezza e la quadratura finanziaria per programmare al meglio il prossimo campionato: non si possono fare le spese di qualche anno fa perché ogni anno ci sono squadre che falliscono.?
D’Ippolito ha ammesso una propria leggerezza quando, acquistato Leon, ha parlato di play-off: “Ma eravamo ad un punto dalla quinta posizione e questo obiettivo poteva servire per dare una scossa alla squadra. Per noi questo è un anno di transizione.? (Secondo noi questa è una colpa molto relativa, perché nel calcio siamo abituati a sentire troppo spesso parole ipocrite, e dichiarare una propria ambizione, se può apparire ridicola dopo aver conquistato un punto in quattro partite, era legittima e doverosa in quel momento, ndr).
Per quanto riguarda Gutierrez, D’Ippolito ha detto “che questo giocatore ha delle grandi potenzialità, ma a San Benedetto è stato veramente sfortunato. Come abbiamo saputo che con la Fermana è stato contestato, mi sono bastati cinque minuti per piazzarlo, e non ad una squadretta ma al Grosseto, che è primo in classifica nel girone A della C1. Chissà, magari là segnerà dieci gol.?
Passando a Vidallè, D’Ippolito è stato molto puntuale: “Ci sono una serie di motivi per cui Vidallè è stato ceduto. Io e i miei collaboratori siamo esperti conoscitori del mondo del calcio e sappiamo che la prima cosa che va salvaguardata è il gruppo: Jonathan non era adeguato a questo gruppo. Poi ha anche un infortunio al ginocchio e se fosse tornato avrebbe faticato trovare spazio, anche perché tecnicamente non è adatto al nostro gioco. Infine lui sa che è venuto a San Benedetto perché a settembre era l’unico attaccante svincolato.?
L’ultimo caso è il centrocampista Antonio De Rosa: “Purtroppo è un giocatore che se non gioca mette il muso. Ha rifiutato il trasferimento alla Fermana ma adesso che è con noi deve ripartire con umiltà e attaccamento a questa maglia: se lo capisce saremo ben lieti di recuperarlo. Certo, Amodio sta giocando ad alti livelli ma lui deve dare il massimo, anche durante gli allenamenti.?
D’Ippolito ha concluso dichiarando che “non si può criticare una società nata dal nulla, che in questo momento sta valorizzando alcuni giovani importanti che possono costituire il futuro della società. Diamo comunque tempo ai nuovi arrivati, come Alberti e Leon, di integrarsi con il resto della squadra!?
Sembra infatti che nelle ultime ore di calciomercato il Siena si sia fatto avanti per seguire alcuni giovani rossoblù (plausibilmente Amodio, Cigarini e Canini), che saranno osservati speciali della società toscana da qui al termine del campionato.
Ascolta le parole di D’Ippolito in audio (scarica gratis Real Player).

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