PESARO – “Una partita sofferta, tiratissima, dove i miei ragazzi hanno dato il centodieci per cento per riuscire a portare a casa questo punto importante che noi prendiamo come oro colato?. La dichiarazione è di mister Enrico Piccioni, sambenedettese doc sulla panchina della Vis Pesaro proprio all’indomani dell’exploit al Riviera della Vis targata Lorenzini (10 ottobre 2004).
Il pari conseguito al Paolo Mazza di Ferrara l’altro ieri giunge al termine di una settimana a dir poco delicata in casa biancorossa e le parole del tecnico marchigiano ben sintetizzano il momento topico che i suoi giocatori stanno vivendo: dopo la minaccia da parte del presidente Bruscoli, all’indomani dello scivolone casalingo contro l’Avellino venuto attraverso un discusso rigore a favore degli irpini, di lasciare la presidenza del sodalizio di via Giolitti e di ritirare la squadra; dopo la cessione di svariate pedine dell’organico a disposizione di Piccioni; dopo gli acciacchi e gli infortuni a cui molti calciatori biancorossi hanno dovuto far fronte (Cacciaglia, Bonura, Caselli, Serafini, Gaeta e Caroto), Ginestra e compagni erano chiamati alla classica prova d’appello. Missione compiuta. Il punto conseguito in Emilia non risolve certo di colpo tutti i problemi vissini – permane l’ultimo posto in classifica – ma almeno risolleva lo stato d’animo di un gruppo che di qui al prossimo maggio è atteso da tredici vere e proprie battaglie per agguantare almeno l’appendice dei play out.
Contro la Spal è arrivato il terzo pareggio esterno stagionale, su un campo dove gli estensi ultimamente avevano sempre fatto abbastanza bene (imbattuti dallo scorso 31 ottobre, 3-1 a favore del Padova). Gli uomini di Allegri hanno sin da subito palesato la veemente volontà di riscattare la batosta di Martina Franca del turno precedente e c’è voluto il solito portierone Paolo Ginestra – già prenotato dall’Ascoli per il campionato che verrà – per sventare gli innumerevoli tentativi di sfondare messi in atto da Selva e soci. L’importante è che alla fine i vissini siano ritornati nella Marche con un punto in saccoccia.
Da oggi – al via la ripresa degli allenamenti – si pensa al derby del Benelli contro la Samb, in programma domenica prossima.

MERCATO. Alle 19 di ieri sera si è chiuso la sessione invernale del mercato di riparazione che aveva preso inizio lo scorso 3 gennaio. Giornata concitata – non poteva essere altrimenti – in casa Vis, con movimenti sia in entrata che in uscita. In cambio del difensore Cinetto, il biancorosso Carloto è approdato all’Alto Adige, mentre un altro scambio è stato effettuato con l’Acireale: Mancino in Sicilia, Lasalandra nelle Marche. Se ne vanno anche Zappella, all’Ivrea, Santi, all’Igea Marina e Ferretti, accasatosi al Ravenna. Infine giungono alla corte di mister Piccioni due giovani di proprietà della Triestina, vale a dire Cristofori e Longobardi, oltre al centrocampista della Ternana D’Astolfo.

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