Samb. Si è chiuso il calcio mercato senza il botto. Anzi è stato ceduto l’attaccante che aveva segnato di più dopo Martini. Vidallè appunto. Forse mi sbaglio ma la decisione più che societaria è tecnica. Cioè richiesta da Mr Ballardini. Come si spiegano sennò gli acquisti di Alberti e De Lucia oltre al reiterato impiego di Guiterrez e la cessione in prestito all’Acireale dell’argentino ex L’Aquila? E’ arrivato Da Silva dal Foggia, un solo gol quest’anno, due ‘mangiati’ proprio contro la Samb. Che sia un segno del destino! Un nostro lettore si chiedeva perchè sono cambiati gli obiettivi dopo l’arrivo di Leon. Il motivo è semplice: perchè si voleva puntare ai play-off con più convinzione. Era questo, del resto, il desiderio degli sportivi sambenedettesi. La società ha deviato dall’obiettivo primario ben costruito: preparare le basi per puntare alla promozione nei prossimi anni. Gli ottimi risultati iniziali l’hanno fatta ragionare come il più acceso dei tifosi. E’ andata male ma la cosa a me fa saltare dalla gioia, è infatti quello che chiediamo tutti da quasi vent’anni. O no? Anche perchè basta poco per tornare sulla retta via. Basterà ancora meno se i tifosi rossoblù capiscono che la società ha agito in buona fede, come io credo.
Politica. E’ in stand by. Le prossime elezioni regionali stanno prevalendo sul dovere di governare o fare opposizione, trascurando le esigenze dei cittadini comuni. E’ proprio vero, i voti si prendono più con le chiacchiere (o promesse da marinaio) che con i fatti. Purtroppo i ‘politicanti’ lo hanno capito benissimo, i potenziali elettori… affatto! Se i primi non cambiano e i secondi non capiscono, bella non è.

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