SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Giornata anomala, la 21esima, quella appena trascorsa in serie C. Diciotto partite in programma, ma si è sceso regolarmente in campo solo su quindici stadi. Monco il girone B: un terzo della partite vengono rinviate a causa del maltempo che per una settimana non ha dato respiro allo “stivale?. Ne risentono, chiaramente, anche i numeri concernenti gli spettatori, non solo perché i tre sopraccitati impianti restano chiusi, ma pure in virtù delle temperature polari che hanno tenuto lontani i cosiddetti pubblici delle grandi occasioni.
Per una volta, alla luce dei rinvii della divisione est, lasciamo da parte le medie statistiche e limitiamoci ad illustrare le presenze fatte registrare ieri pomeriggio nei due gironi di terza serie.
Nella divisione ovest – si è giocato regolarmente in tutte le città ospitanti le gare in programma – afflussi di rilievo a Pisa (5.445) , dove era in programma la sfida tra nerazzurri e la capolista Mantova, e Cremona (3.204), con lo Zini teatro del match d’alta classifica tra i lombardi e lo Spezia. Molto più ristretti i numeri degli altri stadi dove pure si registravano ben due derby toscani, quelli tra Prato e Pistoiese (1.556) e Sangiovannese e Grosseto (1.864). Poco al di sopra le 1.000 unità le platee che hanno presenziato gli impianti di Frosinone (1.590), Novara (1.193), Como (1.173), Andria (1.064) e Acireale (597).
Indomito cuore partenopeo nell’altro girone: 30.201 al San Paolo (ne erano attesi 50.000…). Per quanto riguarda invece i restanti numeri, le tifoserie in questione fanno registrare i dati più bassi tra tutte le gare disputate dinnanzi al pubblico amico: 2.981 a San Benedetto – altro che derby quello con la Fermana… – 2.887 a Reggio Emilia, 2.277 a Padova, 1.917 a Ferrara, 1.270 a Benevento.

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