SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Una differenza balza evidente scrutando le formazioni. Per la prima volta la somma degli anni parla a favore dei rossoblù di Ballardini: 278 la Samb contro i 255 della Fermana. Una differenza di ben 23 anni che viene però attenuata dal fatto che tra i due portieri ci sono 12 anni di differenza: 37 Mancini, 25 Chiodini. Insomma un fattore che influirà, oltre che in campo, anche nei commenti post gara. In campo lo si è visto sul piano della corsa; oggi la Samb, oltre a non correre più degli avversari, ha giocato in modo compassato gran parte della gara senza riuscire mai ad essere pericolosa. Anzi oggi, per la prima volta, la squadra di Ballardini ha subito la supremazia a centrocampo degli ospiti per diversi minuti, specialmente nella ripresa. Insomma una giornata no per i rossoblù ed una gara giudiziosa dei canarini di Fermo che hanno aspettato il momento propizio per strappare tre punti senza strafare.
Il rafforzamento della squadra con Leon (bravo anche oggi) ha generato un cambiamento di tendenza che ha reso la squadra più matura ma meno garibaldina e imprevedibile di prima. Pesa oltretutto come un macigno la prolungata assenza di Vidallè che è venuto a mancare nel momento migliore. Nessuno ora è in grado di sostituirlo, tantomeno Gutierrez che è l’autentica delusione dell’anno. Neanche un gol, appena 3 o 4 azioni pericolose nelle gare finora disputate. Con questi uomini la strada del gol è in ogni caso difficile, ancor più quando la squadra non gira come è successo oggi. Senza contare l’assenza di Mariano Bogliacino, autentico faro fino qualche settimana fa. Ballardini deve rimboccarsi le maniche e probabilmente fare scelte coraggiose come l’inserimento, per esempio, di Favaro (oggi stranamente inserito sulla fascia) in pianta stabile. Merita sicuramente di giocare più del cileno, ex Udinese e Pescara.
Arbitro
Oggi ha emulato suo padre che in passato ha spesso penalizzato la Samb in tanti campionati cadetti. Sul rigore non concesso al 44’ ha sbagliato perchè, essendo più vicino all’azione del suo collaboratore, doveva prendere lui la decisione.
Avversario
Ha fatto la sua onesta gara sentendosi inferiore alla Samb, un’umiltà che l’ha premiata con tre punti pesanti.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 528 volte, 1 oggi)