SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Giovanni Gaspari ‘affonda’ la manovra Ici dell’Amministrazione comunale. Nel mirino del coordinatore comunale dell’Ulivo finisce, in particolare, l’assessore alle finanze Vignoli, colpevole, a suo dire, di aver intrapreso una vera e propria campagna elettorale a mezzo stampa: “Con le sue ultime esternazioni ha iniziato una sua personale fuga solitaria in vista delle prossime elezioni, per sopravvivere alla sua coalizione. Ci chiediamo se la Giunta sia d’accordo con lui o viaggi su un’altra lunghezza d’onda?.
Il capogruppo Ds snocciola le cifra della ‘presunta’ manovra che la Giunta si appresterebbe a varare: “Si parla di una riduzione dell’Ici sulla prima casa dal 4,6 al 4,3 per mille, pari a 138 mila euro circa, a fronte di un aumento dell’aliquota sugli appartamenti sfitti dal 7 al 9 per mille, pari a circa 890 mila euro di maggiori entrate. Ciò comporterebbe per il Comune di S.Benedetto maggiori entrate nell’ordine di 750 mila euro. Mi domando: cosa deve farci l’Amministrazione con questi soldi? Deve forse far coprire nuove spese? Purtroppo ancora non abbiamo risposte, anche se temiamo che ciò comporterà un ulteriore aumento della pressione fiscale?.
Gaspari attacca ancora Vignoli: “Con questa manovra l’assessore dà con una mano e toglie con l’altra. Forse si sente un novello Robin Hood. Si può essere d’accordo sulla riduzione dell’aliquota sulla prima casa ma bisogna anche spiegare come si vogliono impiegare le entrate. Inoltre, aumentare le aliquote sulla prima casa per poi dare la batosta a chi possiede la seconda abitazione è un’anomalia, poiché nella maggior parte dei casi il destinatario di questi provvedimenti è un unico proprietario”.
Il coordinatore dell’Ulivo coglie l’occasione per ricordare gli interventi che la Giunta Perazzoli adottò nel ’2000: “L’Amministrazione di centrosinistra operò con grande coscienza. Riducemmo l’Ici al 3 per mille sulla prima casa, secondo quanto previsto dalla legge 431 del ’88, a quei proprietari che affittavano un’altra abitazione con regolare registrazione. Inoltre, distribuimmo ben 438 milioni a chi aveva fatto richiesta per ottenere i contributi sugli affitti?.
L’annunciata manovra Ici dell’Amministrazione penalizzerebbe la nostra città anche sul piano della promozione turistica, secondo il consigliere Ds: “Come si può continuare a parlare di vocazione turistica di S.Benedetto quando poi si attuano provvedimenti del genere? Siamo già in presenza di scelte penalizzanti per la promozione della Riviera delle Palme. Penso alla trasformazione degli alberghi in residence o in residenziale puro e all’annunciato project financing per la trasformazione del Palacongressi in cinema multisala. Credo che l’Amministrazione non abbia alcun progetto per la città?.

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