FERMO – Ancora un giorno e, condizioni meteorologiche permettendo (ma a San Benedetto città la situazione non è mai stata particolarmente grave), Samb e Fermana si affronteranno in campionato per la quindicesima volta nella storia; sette i precedenti in casa dei rossoblù: cinque al vecchio stadio intitolato alla memoria dei fratelli Ballarin, appena due al Riviera delle Palme. Il bilancio è nettamente a favore dei rivieraschi che hanno incamerato sei vittorie – l’ultima, rotondissima (5-0), è quella dell’anno passato – cedendo di contro l’onore delle armi in una sola circostanza (campionato edizione ’33-’34, successo gialloblù per 1 rete a 0).
Sulla carta dunque il compito che attende gli uomini di Marco Cari è più che proibitivo. Tra l’altro all’andata Martini e c. strapazzarono, sul piano del risultato (4-2), una Fermana che pure non aveva demeritato in quanto a gioco espresso. Domani i canarini tenteranno di coniugare le due componenti.
Nei giorni scorsi la neve ha complicato non poco i piani del clan gialloblù che è dovuto traslocare a Porto San Giorgio – lo stesso d’altre parte è avvenuto per la Ballardini band che si è anche allenata in spiaggia. Gli unici a non aver ripreso a lavorare sono gli infortunati Kalambay e Onesti che però potrebbero accomodarsi lo stesso in panchina. Si allena a parte pure Testa, ancora non al meglio (riprenderà a pieno regime solo martedì prossimo); difficile la sua presenza nell’11 titolare da mandare in campo al Riviera. Rientreranno invece, lo avevamo già annunciato, i vari Micallo, Mengoni e Vitali, dopo la squalifica che li ha tenuti a riposo forzato al Bruno Recchioni contro il Chieti.
Il loro rientro potrebbe tener fuori Romualdi e Croceri anche se non è detto visto che il giovane di Monte Urano e il 35enne centrocampista romano sono stati tra i migliori domenica scorsa.
Il 4-4-2 tanto caro all’allenatore canarino e la contenuta età media del gruppo sono d’altra parte gli indiscutibili punti fermi della Fermana che affronterà l’ennesima tappa di avvicinamento all’obiettivo primario chiamato salvezza. Pronostichiamo contro la Samb una difesa – l’inamovibile Chiodini a parte – composta da Micallo e Di Bari sugli esterni ed i centrali Mengoni e Cotroneo; per il quartetto di centrocampo invece mister Cari potrebbe optare per Vitali e Ceccobelli a duellare con la rocciosa coppia rossoblù Amodio-Cigarini, Pirro e Nardoni a presidiare le fasce; infine la coppia d’attacco sarà certamente formata dal duo Smerilli-Bucchi (quest’ultimo sambenedettese doc che pagherebbe per fare un gol davanti a parenti e amici), ambedue in grande spolvero nelle ultime due giornate.
Infine segnaliamo che i tifosi fermani, ai quali il sodalizio di Viale dello Sport ha inviato una dotazione di 300 tagliandi, hanno organizzato tre torpedoni. Difficile, viste le complicate condizioni meteo estese a un po’ tutta a regione, che qualcuno voglia muoversi con mezzi propri. Neve o non neve, il gran freddo che anche nella giornata di domani stringerà nella morsa la costa adriatica, terrà di certo lontano, in occasione di Samb-Fermana, il pubblico delle grandi occasioni.
La probabile Fermana anti-Samb:
(4-4-2) Chiodini, Micallo, Cotroneo, Mengoni, Di Bari, Nardoni, Ceccobelli, Vitali, Pirro, Smerilli, Bucchi. A disposizione: Scotti, Romualdi, Monti, Di Dio, Kalambay, Onesti, Croceri, Staffolani. Allenatore Marco Cari.

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