SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Ventunesima giornata nel girone B…maltempo permettendo! Attento Rimini, verrebbe da dire. I biancorossi saranno di scena – nel posticipo serale di lunedì 31 – in quel di Teramo. Il Comunale è il classico campo “trappola? dal quale è difficile uscire indenni; se anche Ricchiuti e compagni hanno i numeri ed il potenziale per riuscirci dovranno certamente adoperare molta accortezza al cospetto di una squadra, quella di Zecchini, in serie positiva da sei giornate (cinque vittorie ed un pari). L’Acori band giocherà in ogni caso per centrare il risultato utile numero quindici.
L’Avellino che insegue ospita un Foggia orfano del proprio allenatore Morgia, fermato per un turno dal Giudice Sportivo; chissà che non si riveda sulla panchina dauna il patron rossonero Coccimiglio! Gli irpini proveranno a restare sulla scia della capolista – che giocherà col vantaggio (o svantaggio) di sapere già il risultato di Ghirardello e soci – e magari a vendicare l’unica sconfitta patita quest’anno lontano dal Partenio (Foggia-Avellino 1-0, 3 ottobre 2004).
Riflettori puntati sul San Paolo di Napoli dove il neoallenatore Edy Reja fa il suo esordio davanti al pubblico amico. Il 4-3-3 adoperato contro il Cittadella verrà probabilmente riproposto per tentare di battere anche il Lanciano (32 punti) che scende in Campania consapevole che un’eventuale sconfitta segnerebbe il sorpasso in classifica proprio ad opera degli azzurri (30 punti).
Delicato testacoda al Giglio di Reggio Emilia dove la compagine guidata da Bruno Giordano, rigenerata dall’exploit di Giulianova, affronta il Sora, penultimo e amareggiato dalla decisione della CAF che ne ha respinto il ricorso in merito alla penalizzazione di 2 punti comminatagli lo scorso dicembre. La “Regia?, reduce da due pareggi tra le mura amiche, deve dimostrare di essersi lasciata alle spalle il periodo “no? dell’ultimo mese (5 punti in altrettante sfide).
Match al cardiopalma anche all’Euganeo: Padova-Giulianova. Se gli abruzzesi sono alle prese con problemi di bassa classifica, i biancoscudati – sei sconfitte nelle ultime otto gare; addio, o quasi, agli iniziali propositi ambiziosi – scendono in campo soprattutto per difendere la panchina del proprio allenatore. Il patron veneto Cestaro nell’incontro di lunedì scorso con Renzo Ulivieri ha confermato allo stesso una fiducia a termine: occorrono sei punti nei prossimi due incontri al buon “Renzaccio? per mantenere l’incarico sulla panchina biancorossa.
Derby marchigiano al Riviera delle Palme tra Samb e Fermana. I rossoblù, puntellato il reparto arretrato con gli innesti del difensore Alfredo Femiano e del portiere Francesco Mancini(probabile il suo esordio sin dal primo minuto), sono chiamati a riscattare il gennaio “nero?: 4 punti in altrettante esibizioni. I canarini dal canto loro si sono tirati fuori dalle recenti impasse incamerando i medesimi punti dopo le sfide con Napoli e Chieti.
Le cinque squadre che chiudono la graduatoria nel girone B sono attese da banchi di prova impegnativi. Il Martina – 7 i punti nel girone di ritorno – incontra il Benevento e chissà che dopo il primo punto esterno raccolto a Padova dodici giorni fa, gli uomini di Trillini non ci prendano gusto e non escano indenni dal Santa Colomba. I campani invece sono alle prese con i problemi finanziari che stanno contraddistinguendo le vicende giallorosse da inizio stagione; nonostante la mancata corresponsione di svariate mensilità i giocatori hanno fatto sapere, attraverso un comunicato stampa, che “continuerà il suo percorso con massimo impegno e professionalità fino al termine del campionato cercando di ottenere il massimo dei risultati?.
Il Chieti passato proprio nelle ultime ore al gruppo capeggiato da Gianfranco Berardi disputa un incontro delicatissimo al cospetto di un Cittadella reduce dalla batosta interna (solo sul piano prettamente numerico) contro il Napoli. I veneti hanno dimostrato di essere comunque in salute, mentre gli abruzzesi (2 gol in cinque partite) stanno sempre più sprofondando in graduatoria dopo un inizio sorprendente.
La compagine più in crisi del girone – la Vis Pesaro – va a far visita ad una Spal col dente avvelenato dopo la debacle al Tursi di Martina Franca. Le dimissioni ritirate martedì scorso dal patron biancorosso Bruscoli chissà quanto serviranno a risollevare una squadra che oltre al fanalino di coda deve fare i conti con i torti arbitrali subiti nell’ultimo periodo.

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