Gentile Direttore,
ringraziandoLa anticipatamente per l’ospitalità che vorrà concedermi sul suo giornale, Le invio a nome della coalizione che rappresento, qualche riflessione sulle dimissioni da consigliere comunale di Domenico Mozzoni e sull’ingresso di Giulietta Capriotti.
Come prima cosa voglio pubblicamente ringraziare (dopo averlo fatto in consiglio comunale) il Dottor Domenico Mozzoni.
Lo ringrazio perché nei tre anni che è stato in consiglio comunale ha dimostrato a tutti, maggioranza e minoranza, come si può fare politica.
Forse Domenico Mozzoni davvero avrebbe potuto portare sullo scranno più alto della città un modo nuovo, diverso, umano di affrontare la politica.
Rispetto agli attuali “amministratori? che forse sarebbe meglio chiamare “annunciatori?, nel senso che le cose non le fanno ma le annunciano, Domenico Mozzoni è uno che le cose prima le fa poi, forse, le dice o meglio ancora, neanche le pubblicizza.
Potrei a tal proposito raccontare molti episodi ma voglio limitarmi a pochi:
• nel periodo dal ‘97 al 2001 ha rivestito il ruolo di Presidente dell’asilo “Merlini? senza clamore ma con grandi risultati organizzativi e qualitativi;
• da diversi anni organizza con la Polisportiva Ragnola le Ragnoliadi, un evento che coinvolge centinaia di ragazzi e migliaia di persone;
• piuttosto che parlare di solidarietà parte e va in Africa a fare il volontariato.
Dicevo che l’elenco potrebbe esser lungo ma voglio fermarmi qui perché questi esempi danno l’idea chiara di quest’uomo e di come sarebbe potuta essere diversa San Benedetto, da come è ridotta oggi.
Ricordo quando l’attuale Sindaco con la giunta decise di togliere la raccolta differenziata a domicilio, Domenico disse: “voi non togliete un servizio, negate un’apertura culturale?.
Ecco, avremmo potuto avere questo Sindaco e invece ne abbiamo avuto uno che dichiarò tre anni fa che non partecipavamo alla Borsa Internazionale del Turismo (BIT) per risparmiare i soldi della benzina…
Certo col vento che soffia in Italia da un po’ di tempo (le suppletive ultime, le precedenti, e le amministrative del 2004) forse avremmo vinto anche nel 2001, ma non dobbiamo dimenticare che ieri perdemmo non per meriti della destra, ma per divisioni della sinistra.
La sinistra nel 2001 fece un regalo incredibile alla destra: ci presentammo con tre candidati sindaci mentre a destra trovarono l’unità (e pensare che oggi non solo si dividono ma si insultano anche pubblicamente)
Nel 2006 questo regalo non glielo faremo: noi siamo pronti anche oggi ma se anche dovessimo attendere ancora un anno utilizzeremo questo tempo per presentare il nostro programma alla gente, organizzare le primarie per la scelta del candidato sindaco, affinché questo possa avere un’investitura di massa.
A questo impegno e obiettivo chiamiamo tutti, partiti, movimenti, associazioni, singoli cittadini.
Anche Domenico Mozzoni, che come sempre è andato là dove c’è bisogno di chi sa lavorare con umiltà e abnegazione, chiediamo un grande sforzo. Il turismo vive da diverso tempo un periodo difficile, e le incertezze di questa Amministrazione, la mancanza del Piano Regolatore Generale, l’invecchiamento della classe imprenditoriale, la mancanza di prospettive mettono questo settore in forte sofferenza.
Ecco, che l’esser tornato a fare il Presidente dell’Assoalbergatori per Mozzoni è un onere e una scommessa. Noi tutti gli auguriamo di vincerla questa scommessa per il bene della categoria ma soprattutto di San Benedetto.
A Giulietta Capriotti che rientra in Consiglio Comunale, auguriamo buon lavoro ma chiediamo impegno, freschezza e tanta abnegazione per le sfide che ci aspettano. Una soddisfazione in più sta nell’avere in Consiglio un’altra donna: la presenza femminile per quanto riguarda questa legislatura è ridotta veramente ai minimi termini…
La prima battaglia sarà quella di eleggere Gianmario Spacca Presidente della Regione Marche e poi rafforzare l’unità del centro-sinistra. Siamo certi che le qualità di Giulietta vanno tutte in questa direzione.

Giovanni Gaspari

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