SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Ventesima giornata di campionato in serie C. L’afflusso di pubblico nella penultima domenica di gennaio si è rivelato assai contenuto. Hanno assistito alle 18 gare in programma 38.007 spettatori, così suddivisi: 22.425 nella divisione est, i restanti 15.582 nella divisione occidentale.
Meglio come al solito il girone B, anche se la media fatta registrare due giorni fa – pari a 2.492 unità – è la seconda più bassa da inizio torneo. Della serie: quando mancano i numeri del San Paolo anche in questa divisione gli spettatori non si distinguono in quanto a presenze e calore. Due soli gli impianti sugli scudi: il vetusto Romeo Neri di Rimini (in 4.591per il derby “marinaro?, amichevole, tra i biancorossi e la Samb) e lo Zaccheria di Foggia per la prima casalinga di mister Massimo Morgia (4.527).
Non c’è invece da stropicciarsi gli occhi nel leggere i dati degli altri sette stadi del girone: 2.854 a Sora, 2.502 all’Euganeo – il Cittadella si è trasferito nella vicina Padova per far posto ai circa 2.000 tifosi partenopei – 2.212 a Martina Franca, 2.038 a Lanciano, 1.445 a Giulianova, 1.329 a Pesaro (almeno la metà di fede avellinese) e 927 a Fermo.
Nel girone A la consueta lista di “esiguità tifosa?: 1.700 a Pavia (e pensare che i padroni di casa lottano per le prime posizioni…), 1.632 a Pistoia nel posticipo di ieri sera (arrivava la blasonata Cremonese, ma il maltempo e la diretta su Raisat ci hanno inevitabilmente messo lo zampino), 1.295 a Grosseto (vale lo stesso discorso fatto per i pavesi), 1.271 a Lucca, 1.215 a Busto Arsizio, 1.073 a Vittoria e 355 a Lumezzane, ovvero l’impianto più deserto della giornata. Fanno eccezione il Martelli di Mantova – in 3.770 per la neocapolista della divisione ovest – ed il Picco di La Spezia (3.271), il quale ha ospitato uno Spezia-Torres irruvidito dagli scontri prima e durante i 90 minuti di gioco tra le opposte tifoserie: ferito il capo della Digos e arrestato un ultras ligure.
Di 1.731 unità la media di questo girone.
In ultimo alcuni dati in merito alle medie spettatori totalizzate dalle tifoserie di terza serie nel computo delle venti giornate di campionato sin qui disputate. Sul podio troviamo – non poteva essere altrimenti – la platea partenopea con 37.196 spettatori; a seguire, doverosa una speciale nota di merito, il pubblico dello Zaccheria con i suoi 6.106 a partita; terza la tifoseria dell’Avellino (5.908) e quarta quella reggiana (5.415). Al quinto posto si piazzano i sostenitori sambenedettesi con 4.099 unità di media nelle 10 gare giocate al Riviera delle Palme.
Nell’altro girone statistiche decisamente più tiepide: lo stadio più “caldo? l’Arena Garibaldi di Pisa (5.200); seguono il Martelli di Mantova (3.787), il Picco di La Spezia (3.763), lo Zini di Cremona (3.426) ed il Fortunati di Pavia (2.712). Curiosità: il dato dello stadio pavese non si discosta molto da quello del Guido Biondi di Lanciano (2.565) che però troviamo solo al decimo posto nella graduatoria spettatori della divisione est.

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