FERMO – Giacomo Battaglioni si coccola la sua “creatura?. Dal ’97 in sella al sodalizio canarino ha praticamente da sempre attuato la politica dei giovani. E con successo, se pensiamo che è riuscito nell’impresa di regalare la B ad una città di appena 36.000 anime.
Anche nel torneo in corso la squadra marchigiana si sta comportando discretamente; è vero che i 24 punti collezionati in graduatoria non la lasciano del tutto al riparo dalle preoccupazioni play out, ma per il momento ci si può accontentare, anche e soprattutto alla luce dell’elevato coefficiente di difficoltà nell’attuale girone B di terza serie.
Il presidente gialloblù due giorni fa ha potuto ammirare una “baby? Fermana in grande spolvero – mister Marco Cari ha schierato, in virtù delle innumerevoli defezioni patite in settimana, un undici con un’età media intorno ai 23 anni; Romualdi e compagnia infatti sono riusciti a ribaltare il gol di svantaggio al cospetto di un Chieti salito al Bruno Recchioni con l’intento di ossigenare la propria incerta classifica.
Primo tempo da dimenticare: il gol del neroverde Di Vito aveva fatto vedere le streghe ai pochissimi (un migliaio) fedelissimi fermani. La quarta sconfitta interna consecutiva sembrava dietro l’angolo ed invece una ripresa super ha consentito ai padroni di casa di “violare? il Recchioni, terra di conquista per le avversarie dallo scorso 8 dicembre (Fermana-Reggiana 0-2).
I tre punti sono arrivati dopo quasi due mesi di astinenza casalinga (Fermana-Lanciano 1-0) grazie alle zampate di Yuri Croceri, 19enne centrocampista di Monte Urano e di Andrea Bucchi – fratello del più famoso Christian – nativo di San Benedetto del Tronto. Una Fermana insomma griffata in maniera determinante dalle Marche pallonare. Nella rosa gialloblù ci sono anche i vari Chiodini (di Civitanova Marche; premiato l’altro ieri per le 101 presenze in maglia canarina), Kalambay (nativo di Ancona), Monti (di Porto San Giorgio), Vitali (Sant’Elpidio a Mare), Smerilli (anche lui di Monte Urano) e Staffolani (di Osimo), ovvero la bellezza di 8 calciatori nostrani su un totale di 24.
Giuseppe Battaglioni ringrazia sentitamente l’intero entourage canarino: “Ringrazio – dice il patron – in primis i tifosi che domenica ci hanno incitato dal primo all’ultimo minuto. Poi il nostro settore giovanile che è riuscito a portare in squadra cinque giocatori (Chiodini, Smerilli, Croceri, Monti e Bucchi, ndr) ed infine mister Cari, il quale non si è lamentato delle assenze alla vigilia del match contro il Chieti, si è rimboccato le maniche ed era addirittura ottimista prima della partita?. Infine un pensiero al prossimo avversario dei suoi giocatori, la Samb. “Godiamoci questa vittoria ancora per un po’ – conclude il numero uno fermano – poi penseremo al derby contro la Sambenedettese che non va preso sotto gamba?.

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