SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il problema legato al delicato ruolo del portiere era ormai sotto gli occhi di tutti in casa Samb: tifosi e dirigenti. Ben 9 gol subiti negli ultimi 5 incontri (a partire dalla nefasta trasferta di Martina Franca) contro i 7 incassati nelle prime 15 gare, quando a difendere la porta rossoblù era rimasto Vitangelo Spadavecchia. Né Domenico Di Dio, né tanto meno Ivano Cortelli hanno saputo rimpiazzare al meglio il giovane “guardiano? di Molfetta.
La società marchigiana ha così pensato di ricorrere ai ripari (l’infortunio allo scafoide terrà fuori Spadavecchia ancora per un mese) – le amnesie del pacchetto arretrato, non solo comunque dell’estremo difensore di turno, sono state alla base del magro bottino conseguito nelle ultime cinque esibizioni di Colonnello e compagni: appena 4 i punti totalizzati – ingaggiando l’esperto portiere Francesco Mancini. Il 36enne estremo difensore di Matera giunge nelle Marche in cambio di Di Dio, il quale raggiunge invece la Toscana con la formula del prestito con diritto di riscatto. Mancini può vantare una lunga e prestigiosa carriera sui campi della massima serie e della cadetteria avendo vestito le maglie di Foggia (per ben 10 stagioni), Lazio, Bari e Napoli. Da due campionati era a difesa della porta del Pisa (C1/A); in nerazzurro aveva ritrovato quella serie C nella quale aveva esordito prima a Matera e poi a Bisceglie.

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