GROTTAMMARE: Di Clemente, Cocciardo, Marcantoni, Del Moro, Moro, Traini, Potacqui, Marcucci, Pazzi, Gentili, De Reggi. A disposizione: Di Salvatore, Nigro, Oddi, Gasparoni, Binari, Tassi, Bollettini.
All. Izzotti
SANTARCANGELESE: Micheletti, Ceppini, Antonelli, Melizza, Genestretti, Raggini, Bizzochi, Cardini, Merloni, Magnani, Marolda. A disposizione: Pacileo, Manucci, Cupi, Mantovani, Franchini, Fariselli, Boni.
All. Ciarlantini

Arbitro: Amore di Napoli; angoli 3 – 7; spettatori circa 200

3’ Cross di Cardini, Antonelli spizzica di testa all’interno dell’area piccola ma Di Clemente blocca senza problemi. 15’ Pazzi fa la sponda di testa per Gentili che tira di potenza, ma la palla finisce alta sopra la traversa. 26’ Altro cross di Pazzi che dalla destra serve De Reggi, il quale tira di sinistro ma manca di qualche metro lo specchio della porta. 29’ Mischia in area biancoceleste: Potacqui riesce ad anticipare Antonelli mentre è in procinto di tirare al volo da dentro l’area piccola. Pericolo scampato per il Grottammare. 36’ Potacqui per Gentili che passa a Pazzi, che non riesce a battere il portiere da pochi metri di distanza. Palla respinta e riconquistata da Marcucci, che prova la botta sul rimpallo, ma la sfera termina fuori alla sinistra di Micheletti. 43’ Cardini effettua un tiro poco pericoloso da distanza ravvicinata, deviato di tacco da Merloni all’interno dell’area piccola; Di Clemente però è attento e non si fa sorprendere dal guizzo del numero 9 avversario, bloccando la palla con sicurezza. 47’ E’ ancora Merloni a creare scompiglio nell’area del Grottammare, facendo filtrare un bel pallone per Marolda sul filo del fuorigioco; questi riesce a tirare indisturbato ma Di Clemente è bravo a parare in due tempi. 52’ Moro viene sostituito da Oddi perché infortunato alla mano destra; il numero 5 biancoceleste verrà portato al pronto soccorso, dove riceverà 5 punti di sutura. 74’ Gran diagonale di Marolda, ma Di Clemente non esita a tuffarsi per mettere in angolo e salvare ancora il risultato. 80’ Tiro di Pazzi, che però finisce alto sopra la traversa di Micheletti. 82’ Bollettini viene atterrato al limite dell’area avversaria, ed è calcio di punizione per il Grottammare. Batte Traini ma la difesa avversaria ribatte per due volte i tentativi di andare in goal dei ragazzi di Izzotti. 92’ Ultima occasione di contropiede per il Grottammare, con Gentili che fa filtrare una palla troppo lunga per Bollettini, che non riesce ad agganciarla.

Il commento dell’allenatore Domenico Izzotti
Il pareggio è stato un risultato decisamente giusto. Stavolta anche se eravamo sull’onda dei risultati positivi non abbiamo giocato con sufficienza. L’avversario era tonico ,presente e motivato su ogni pallone. Nel secondo tempo abbiamo giocato meno nel collettivo, e per vincere dovremmo giocare più palla a terra. Ma questo è trovare il pelo nell’uovo, perché i ragazzi sono una fonte continua di soddisfazioni. Certo, se Di Clemente non fa una o due parate decisive a partita potremmo benissimo perdere, ma il calcio è fatto così e alla fine conta il risultato. Comunque quello che mi interessa è la continuità del risultato, e i ragazzi ce la mettono sempre tutta per raggiungerla.
Non colpevolizzo l’arbitro per il modo in cui ha arbitrato, penso alle prossime partite e basta.

Il commento del direttore sportivo Pino Aniello
Non sono amareggiato per la prestazione. Sapevamo che questa sarebbe stata una partita difficile perché dopo la nostra serie di risultati positivi gli avversari avrebbero certamente cercato di dare quel qualcosa in più. Pensavo che si chiudessero e invece hanno giocato palla a terra senza perdere tempo, meritando il pareggio. Ci sono stati i proverbiali interventi di Di Clemente a salvare il risultato, i miei complimenti vanno a lui ma anche agli avversari, perché hanno giocato davvero bene. E’ facile perdere queste partite, e bisogna sempre tenere presente l’importanza che ha la continuità di risultato. L’ideale sarebbe poter giocare ogni partita come quella di domenica scorsa contro il Mezzolara, con tutti e tre i reparti della squadra uniti e compatti in ogni momento, a massimo 30 metri l’uno dall’altro. Purtroppo oggi con il pressing aggressivo del Santarcangelo ci siamo innervositi, ma va bene così.

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