Sei punti nelle ultime sette partite, sette gol realizzati e dieci subiti, tre sconfitte consecutive in trasferta: questo è il magro bottino “invernale? della Samb che non riesce ad ottenere un punto lontano dalle mure amiche dall’ormai lontano 8 dicembre quando pareggiò a Lanciano. L’ ultima vittoria in trasferta risale addirittura a Fermo, esattamente un girone fa. Da quando la difesa ha incominciato ad imbarcare acqua (da Napoli in poi) sono cominciati i problemi di una squadra troppo leziosa che deve abbandonare il fioretto ed impugnare la scimitarra sin da domenica prossima. Anche gli attaccanti non è che brillino: Alberti ha disputato quattro partite perfettamente identiche senza un tiro in porta, a Gutierrez si può chiedere di tutto meno che un gol, Vidallè è sparito dalla circolazione, Favaro è riapparso oggi dopo lungo tempo, Martini mancherà per un mese e mezzo mentre il solo De Lucia sembra avere quell’ animus pugnandi in area di rigore necessario per segnare, ma deve essere impegnato dal primo minuto. A far gol oggi ci ha pertanto pensato Zanetti , la cui realizzazione è stata identica al gol del pareggio subito dalla Samb al S.Paolo di Napoli. Piuttosto tiepidi i tifosi rossoblu’ al termine della partita quando i rossoblu’ sono andati sotto la curva. Rinnovato il gemellaggio coi riminesi in nome di “ un’ amicizia vera antibianconera? come recitava uno striscione. Non ha portato bene ai tifosi della Samb la nuova curva realizzata. Tre anni orsono, in occasione della storica doppia vittoria, erano infatti sistemati in parte ai distinti, in parte in tribuna laterale. Ricchiuti si è confermato comunque bestia nera della Samb, Muslinovic ha creato il panico in area rossoblu’, Leon è apparso di categoria superiore: guarda caso tutti stranieri in grado di fare la differenza

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 353 volte, 1 oggi)