RIMINI – Quattordici. Come i risultati utili da centrare domani pomeriggio al cospetto della Sambenedettese. La striscia positiva biancorossa, iniziata lo scorso 24 ottobre (1-1 nel derby con la Vis), non accenna a volersi interrompere, merito di una squadra, quella sapientemente guidata da mister Leo Acori, che domenica dopo domenica si sta scoprendo sempre più forte.
La trasferta di Ferrara di sei giorni fa ha però fatto storcere il muso a gran parte della critica romagnola – il Rimini ha interrotto il “filotto? di tre vittorie consecutive – la quale ha accusato il clan biancorosso di aver rinunciato a tentare la carta dei tre punti. Dettagli. Di fronte a Baccin e compagni c’era una Spal che al momento è tra le compagini più in forma del torneo. Un buon pari insomma, a dispetto dei “j’accuse? oltremodo esacerbati. La realtà è che a quindici giornate dal termine della stagione regolare questo Rimini potrebbe anche permettersi, alla luce dei 5 punti di distacco dall’Avellino inseguitore, di fare qualche piccolo calcolo. Resta scontato che domani al Romeo Neri un successo farebbe molto comodo, non fosse altro che per lanciare l’ennesimo segnale di forza alle altre “big? del girone B.
Non sarà facile. E non solo perché i rossoblù sono una delle formazioni meglio attrezzate della divisione, ma anche perché al Neri vantano una tradizione tutto sommato buona, specie nelle ultime stagioni: sei sconfitte, cinque pareggi e sei vittorie, compresa quella della decisiva gara play off dell’annata 2001-’02 (1-0, gol di De Amicis che sancì la promozione in C1 per i marchigiani).
Acori ed il suo gruppo – del quale da ieri non fa più parte Aubameyang, ceduto all’Ancona – temono e rispettano, a ragione, la squadra di Davide Ballardini e nei giorni scorsi hanno preparato con meticolosità l’incontro di domani pomeriggio. Non si sono verificati contrattempi particolari, se non per la distorsione alla caviglia del difensore Baccin, infortunatosi in occasione della partitella in famiglia del giovedì, che lo costringerà a dieci giorni di stop.
Acori opterà per il consueto 4-3-1-2 che prevede quattro difensori (rientra dopo squalifica Paolo Bravo), tre centrocampisti (ci sarà Caracciolo in luogo di Di Giulio) ed il fantasista italo-argentino Adrian Ricchiuti libero di inventare dietro le due punte Muslimovic e Floccari.
Quest’ultimo nella sgambata dell’altro ieri è parso in forma smagliante e deciso ad incrementare il proprio bottino di reti, fermo a quota 1, magari proprio contro la Samb, di cui dice: “Sarà più dura che con la Spal: se i ferraresi erano una squadra quadrata e molto corta in campo, la Samb è ancora più organizzata nel reparto arretrato. Ma se giocheremo tenendo i nostri soliti ritmi alti, possiamo di sicuro fare bene?.
Infine segnaliamo che domani mattina lo zoccolo duro degli ultras sambenedettesi giungeranno in Romagna in tempo per pranzare insieme ai gruppi organizzati della curva biancorossa, i quali dunque ricambieranno il gesto di amicizia dell’andata dei marchigiani.
La probabile formazione anti-Samb:
(4-3-1-2) Dei, Mastronicola, Di Fiordo, Milone, Bravo, Caracciolo, Trotta, Tasso, Floccari, Ricchiuti, Muslimovic. A disposizione: Pugliesi, Di Loreto, D’Angelo, Russo, Di Giulio, Docente. Allenatore Leonardo Acori

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