RIMINI CALCIO F.C. 1912 (4-3-2-1): Bizzarri, Mastronicola, Bravo (41’ st Mussoni), Brighi, D’Angelo, Ballanti, Bordacconi (29’ st Antonioli), Di Giulio, Micchi, Ricchiuti, Rachini (9’ st Luconi). A Disp: Casalboni, Nanni, Bucchi, Paglialonga. All. Foscarini
SAMBENEDETTESE (4-4-2): Visi, Borsa, Pirone(41’ st Quondamatteo), Di Serafino, Pellegrini, Taccucci, Teodorani(17’ st Bonura), Delvecchio, De Amicis, Criniti, Sergi(34’ st Pilleddu). A Disp: Di Dio, Brou, Spann, Cacciatori. All. Schiavi-Colantuono
RETI: 7’ st De Amicis
ESPULSI: D’Angelo
AMMONITI: Pirone, Di Serafino, Delvecchio, D’Angelo, Bravo, Mastronicola, Pilleddu
ARBITRO: Mariuzzo di Venezia
RIMINI, 26 MAGGIO 2002 – l miracolo di Visi, che al 38’ minuto del secondo tempo devia sopra la traversa una punizione magistrale calciata da Antonioli, concede alla Sambenedettese il pass per la finalissima dei play-off del campionato di serie C/2 girone B (per la gioia dei 1500 supporters marchigiani giunti in romagna) e spegne i sogni dei 4000 riminesi presenti sugli spalti del vetusto e inaffidabile “Romeo Neri?.
La sconfitta del Rimini, oltre all’amarezza per la mancata possibilità di potersi giocare lo scontro finale per l’approdo in C/1, racchiude il rammarico della società nel non essere riuscita a dare agli splendidi tifosi biancorossi, che per tutta la stagione hanno incitato e sostenuto la squadra in casa ed in trasferta, la tanto sospirata promozione.
La partita, spigolosa e combattuta, non ha offerto grandi spunti di bel gioco a dimostrazione che la posta in palio era veramente alta.
La Sambenedettese parte subito con il piede pigiato sull’acceleratore, il Rimini ribatte colpo su colpo cercando di contenere l’irruenza marchigiana che, spesso e volentieri sfocia in interventi duri e fallosi che l’arbitro Mariuzzo di Venezia sanziona poco e male.
Le occasioni degne di nota nel primo tempo si contano sulla punta delle dita :
al 13’ una punizione di Criniti dai 25 metri indirizzata all’incrocio dei pali, viene toccata con la mano da Bizzarri che in tuffo, la manda a sbattere sulla traversa.
Al 20’ uno scambio rapido al limite dell’area fra Criniti e Sergi, libera l’attaccante al tiro, ma la debole conclusione viene neutralizzata in scioltezza da Bizzarri.
La reazione del Rimini al 24’ si concretizza in un tiro di Ricchiuti che passa alto sulla traversa della porta difesa da Visi.
Nella ripresa al 7’ la doccia fredda per i supporters riminesi con De Amicis che dal limite trafigge Bizzarri con un tiro a mezza altezza dopo aver ricevuto palla dallo sgusciante Criniti.
Il Rimini reagisce e spinto dalla voglia di rivalsa, si rovescia nella metà-campo della Sambenedettese pressando nella loro area Visi e compagni e arrivando alla conclusione al 14’ con Brighi (ottima gara la sua) che al volo dai 20 metri sorvola di poco la traversa e al 31’ con Di Giulio che spedisce a lato di poco con un rasoterra dal limite dell’area.
Al 38’ per un fallo su Ricchiuti ai 20 metri il Rimini ottiene la punizione, sulla sfera si porta Antonioli che pennella un gran tiro sotto la traversa, destinato in rete, ma un grandissimo Visi tocca quel tanto che serve per salvare il risultato deviando in angolo.
Al 44’ ci prova Mastronicola con una botta centrale di collo pieno ma Visi neutralizza.
Non succederà più nulla nei minuti di recupero che porteranno al triplice fischio del signor Mariuzzo di Venezia.
Per il Rimini, una sconfitta onorevole, che lascia l’amaro in bocca pur sapendo di aver lavorato seriamente e duramente, tanto da aver creato un gruppo solido ed affiatato che con qualche accorgimento potrà l’anno venturo tentare ancora una volta la scalata alla C/1.

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