MONSAMPOLO DEL TRONTO – Strappa al volo dalle mani di un’ignara ragazza la borsa contenente il cellulare. Un furto messo a segno con destrezza da una giovane di 19 anni, C.C, operaia originaria di Monsampolo che alla fine, però, non è riuscita a farla franca. Il fatto è avvennuto a Monsampolo a bordo di un’autobus di linea che percorre la tratta Ascoli-S.Benedetto: la diciannovenne stava per scendere dal mezzo quando, con una mossa repentina, ha strappato dalle mani di una ragazza, una 26enne originaria di Castel di Lama, la borsa contenente il cellulare, i documenti e una piccola somma di denaro e poi si è data alla fuga.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri del posto che, grazie alla testimonianza della vittima, sono riusciti a reperire informazioni utili per rintracciare l’autrice del furto. Intorno alle 23 i militari hanno rintracciata l’abitazione della ragazza; nel corso della perquisizione domiciliare hanno quindi rinvenuto la borsa rubata con tutto il suo contenuto. C.C. è stata sottoposta, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, agli arresti domiciliare e la refurtiva è stata restituita alla proprietaria.
Sempre nella giornata di ieri i carabinieri di Monsampolo hanno tratto in arresto il 31enne Idiahi Oba, cittadino nigeriano privo di permesso di soggiorno, per inosservanza del provvedimento d’espulsione. L’uomo risultava, infatti, già espulso dal territorio nazionale con provvedimento emesso dal prefetto di Chieti nel marzo del 2000. L’arrestato è stato tradotto presso la Casa circondariale di Ascoli Piceno.

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