GROTTAMMARE – L’ecocentro di via California sarà oggetto, a partire dai prossimi giorni, di una serie di opere per la razionalizzazione delle funzionalità della struttura, con l’obiettivo di migliorare il servizio ai cittadini. Si parte dalla realizzazione di nuova pavimentazione e nuovo accesso carrabile per finire con la sistemazione dell’area verde annessa all’impianto.
Il progetto è stato redatto dall’Ufficio Manutenzioni che stima interventi per complessivi 50.000 euro, di cui 25.000 ammessi a co-finanziamento provinciale nell’ambito del Piano di gestione dei rifiuti. L’inizio dei lavori verrà concordato con la Picenambiente Spa, ente gestore dell’impianto. Le opere verranno eseguite in economia.
L’intervento trae origine dall’intenzione di migliorare l’utilizzo della Ricicleria Comunale da parte dei cittadini, sia con l’aumento del numero dei contenitori che con la dotazione di nuove attrezzature legate a specifiche attività di conferimento. Infatti, oltre alla fornitura e posa in opera di dispositivi alza-vuota per scarico dei materiali all’interno dei container, i lavori più consistenti contenuti nel progetto si possono riassumere nelle seguenti realizzazioni: pavimentazione in calcestruzzo su tutta la superficie dell’impianto, pozzetto di lavaggio, tettoia per ricovero automezzi, nuovo accesso carrabile per autovetture, al fine di agevolare lo scarico dei materiali, rete fognante acque bianche e nere. Inoltre, verrà ampliata l’illuminazione interna della struttura e sistemata a verde l’area ad essa destinata.
L’ecocentro comunale, inaugurato solo nel 2000, conta oggi oltre 1000 famiglie-utenti, con un trend di crescita annuale del 2-3%. Perfettamente in linea con la politica ambientale perseguita dall’Amministrazione Comunale, esso è costituito da una piattaforma per la raccolta differenziata, finalizzata ad intercettare il maggior quantitativo possibile di rifiuti ricilabili, fornendo alle utenze domestiche e professionali un servizio aggiuntivo da utilizzarsi per lo smaltimento anche di grandi quantità di materiali riciclabili, ingombranti, inerti, verde e rifiuti urbani pericolosi. Vista la crescista regolare dell’utenza, le opere di sistemazione e completamento si inseriscono, dunque, in un quadro di forte necessarietà.

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