SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il consiglio comunale approva la variante al piano regolatore vigente riguardante immobili di proprietà comunale inseriti nell’elenco dei beni dismissibili: leggasi scuole. Nonostante l’amministrazione abbia dichiarato in mattinata di non voler vendere più questi immobili, concedendoli ai quartieri, la variante è stata portata in consiglio e votata. Quindici, i voti favorevoli. Nove contrari. Paolo Forlì, unico astenuto. Francesco Baiocchi, presente, sembra essere uscito dall’emiciclo.
Il consigliere comunale Ds, nonché coordinatore de L’Ulivo, Giovanni Gaspari, enucleando i motivi per i quali non votare a favore della variante (già esposti in una conferenza stampa), si è rivolto al consiglio tutto, detentore della volontà popolare, affinché ci si rendesse conto dell’assurdità del fatto. Affiancato dall’intervento del consigliere d’opposizione Mauro Calvaresi, che ha rimarcato la non necessità della variante nel caso in cui queste scuole rimanessero in uso ai comitati di quartiere.
Riguardo alla mozione presentata dal consigliere Ds Gabriele Franceschini sull’assegnazione del bonus secondo figlio, nonostante molti consiglieri e assessori di maggioranza apprezzassero l’iniziativa sociale, la votazione ha dato esito negativo. Quindici voti contrari, otto favorevoli, tre astenuti (UDC).
Ritirato il punto all’ordine del giorno sulla designazione del rappresentante del comune di San Benedetto del Tronto in qualità di socio della “Fondazione Cassa di risparmio di Fermo?.
Domenico Mozzoni, candidato sindaco contro Martinelli nel 2001, lascia il consiglio comunale, dedicandosi esclusivamente all’Assoalbergatori, di cui è diventato recentemente presidente. Al suo posto entrerà Giulietta Capriotti, eletta con 306 voti tra le fila de La Margherita.

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