SAN BENEDETTO DEL TRONTO – San Paolo mezzo pieno – ed è molto, badate bene – nonostante tutto. Il Napoli Soccer annaspa, latitano i sei “giolielli? incastonati nell’organico d’oro a disposizione dell’allenatore azzurro, i punti in classifica dalla capolista Rimini e dalle concorrenti per la zona play off non accennano a diminuire, eppure il pubblico del San Paolo risponde presente accorrendo in 33.373 unità per il match casalingo al cospetto della Fermana. Dati alla mano, quello di Fuorigrotta è il primo impianto del girone B di C1, ma anche il più numeroso dell’intera terza serie, di tutta la cadetteria ed il terzo – dopo il Meazza (in 62.417 ad ammirare il Milan) e l’Olimpico (35.914 “aquile? biancocelesti) – del panorama di massima serie.
Un’inezia a confronto i 4.440 del Paolo Mazza per il derby emiliano-romagnolo tra Spal e Rimini, oppure i 4.398 del Partenio di Avellino, o i 3.831 del Riviera delle Palme che ieri sera hanno sfidato il freddo pungente per assistere dal vivo al match tra i rossoblù ed il nuovo Foggia di Massimo Morgia.
Meno interessanti i numeri degli altri stadi della divisione est, vale a dire i 2.896 di Reggio Emilia – al calo della squadra granata è seguito un deficit anche in termini di pubblico – i 2.577 dell’Euganeo di Padova, i 2.117 di Teramo, i 1.959 di Benevento e gli appena 571 dell’Angelini di Chieti, svuotato sempre più dal mediocre campionato dei neroverdi e dalla contestazione alla gestione Buccilli.
Se la media del girone B, grazie al notevole contributo dato dal San Paolo, ha fatto comunque registrare una cifra pari a 6.232 unità, la divisione ovest, come di consueto, ha saputo far peggio (1.782 la media), se è vero, come è vero, che nemmeno le platee delle compagini di testa hanno riempito a dovere le scalee dei propri impianti. La sola eccezione è costituita dal Pietro Fortunati di Pavia, teatro del big match della giornata tra la squadra locale ed il Mantova, dove erano presenti 4.542 spettatori. Poca roba invece allo Zini di Cremona; i grigiorossi, seppure da sempre nelle primissime posizioni della graduatoria, hanno chiamato a raccolta la miseria di 2.622 fedelissimi. Ancora più contenuti i dati che provengono dai restanti sette stadi del girone: 2.143 a Frosisone nell’anticipo di venerdì scorso tra i ciociari ed il Pisa, 1.959 a Como (non attrae il derby con la Pro Patria), 1.193 ad Andria, 1.192 a Sassari, 1.291 a Novara, 594 ad Acireale e 499 a Prato. Il Lungobisenzio alla fine è risultato lo stadio più “deserto? della giornata.

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