SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Nel mese di dicembre 2004 sono stati predisposti alcuni servizi mirati (6 per la precisione), svolti al di fuori del normale orario di servizio della Polizia municipale, al fine di controllare il rispetto delle disposizioni comunali sulla corretta gestione dei cani. Al termine di questo periodo di controlli sono stati redatti complessivamente 17 verbali.
Cinque hanno riguardato l’omessa asportazione degli escrementi degli animali lasciati su suolo pubblico: si tratta di una violazione prevista dall’ art. 29 del Regolamento sui rifiuti ed è punita con la sanzione amministrativa pecuniaria da € 25,00 a € 500,00 con possibilità di pagamento in misura ridotta entro 60 giorni di € 50,00.
Dodici verbali invece sono stati redatti per il mancato possesso della paletta per il recupero degli escrementi o per l’inosservanza al divieto di ingresso degli animali nelle aree verdi attrezzate con giochi per bambini. In questo caso è stata violata l’ordinanza dirigenziale n. 19 del 15 febbraio 2004 che prevede per i trasgressori la sanzione amministrativa pecuniaria da € 25,00 a € 150,00 con possibilità di pagamento in misura ridotta entro 60 giorni di € 50,00.
“I servizi mirati della Polizia Municipale, anche con personale in borghese – spiega il Sindaco Domenico Martinelli – proseguiranno anche nel 2005. Continuo a ricevere proteste da parte dei cittadini per gli escrementi abbandonati su marciapiedi e nei parchi pubblici, e questo nonostante il Comune abbia fatto numerose campagne informative in passato, regali le palette per la raccolta degli escrementi, abbia creato i “dog park? in varie zone della città. Mi sembra che la strada della prevenzione sia stata sufficientemente battuta. Ma c’è chi, nonostante tutto, persevera nel proprio incivile comportamento. Per questo era giusto e doveroso passare alla fase della repressione?.

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