CUPRA MARITTIMA – Quest’anno a Cupra Marittima si compie un compleanno importante, infatti venerdì 14 Gennaio presso la Sala della Comunità Cinema Margherita prende il via “L’Inverno Teatrale Cuprense?, giunto alla XXV° edizione.
La rassegna è organizzata dal Comune di Cupra Marittima e dall’Associazione Pro Loco in collaborazione con l’Amministrazione Provinciale di Ascoli Piceno, con l’A.V.I.S. di Cupra Marittima e con il Gat Marche
Lo spettacolo che aprirà la rassegna, venerdì 14 alle ore 21.15, è Antò Mezzudente, un testo di Vincenti Cenciarelli portato in scena da Il gruppo dell’“Arco Fermano? di Capodarco.
A questo primo spettacolo nel corso delle settimane che compongono la rassegna faranno seguito: venerdì 21 Gennaio La Compagnia “Teatro Totò? di Pollenza (MC) che rappresenterà Il prigioniero della seconda strada di Neil Simon; venerdì 28 Gennaio La Compagnia “TEMA? di Macerata con Perché, perché Marì, di Mario Affede; venerdì 4 Febbraio il Teatro Accademia di Pesaro con Molto rumore per nulla di William Shakespeare; venerdì 18 Febbraio la Compagnia “San Rocco delle Piane? di Sambuceto (CH), che metterà in scena Lu Brillocche di Ernani Troiano; venerdi 25 Febbraio la Compagnia “Liberi Teatranti? di Cupra Marittima con Filumena Marturano di Eduardo De Filippo; venerdì 4 Marzo “Il teatro dei Picari? di Macerata con Menecmi di Plauto e Una strana commedia degli equivoci di Shakespeare. L’inizio degli spettacoli è alle ore 21.15.
Nel corso degli anni la rassegna cuprense ha saputo ritagliarsi una sua precisa identità nel panorama delle rassegne teatrali del nostro territorio, portando in scena le diverse realtà delle compagnie che operano nelle Marche, con spettacoli sia in italiano che nei vari dialetti, senza però mai chiudersi in se stessa, ma sapendo aprirsi a sempre nuove forme di spettacolo (un esempio, lo scorso anno, è stato il teatro dell’arte presentato da una compagnia veneziana).
Un’ultima parola va spesa per i “Liberi Teatranti?, l’ormai storica compagnia teatrale di Cupra Marittima, che nata nel 1989, accompagna la rassegna da sedici anni, portando in scena sempre il meglio del teatro napoletano da Eduardo Scarpetta a Eduardo De Filippo, fino ad arrivare a Vincenzo Salemme, quest’anno propone, appunto, Filumena Marturano, una delle più belle opere di Eduardo De Filippo da cui Vittorio de Sica ha tratto “Matrimonio all’italiana? con Sofia Loren e Marcello Mastroianni.

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