GROTTAMMARE: Di Clemente 7, Nigro 6, Marcanton 7i, Del Moro 7, Moro 7, Traini 7, Coccia 6(74’ Potacqui 6), Marcucci 7, Pazzi 6, Gentili 6 (83’ Binari), De Reggi. (Baggio, Oddi, Deogratias, Binari, Gasparoni, Potacqui, Bollettini. All. Izzotti 7
RUSSI: Gozzi, Guardigli, Merendino, Bigoni, Tammaro(47’ Spani), Giorgi, Tassi, Cavallari, Baclet(57’ Baldelli), Piolanti, Calanda( 67’ Gardenghi). A disposizione: Piraccini, Spani, Brancaccio, Gardenghi, Antonelli, Placci, Baldelli. All. Paciotti.
Arbitro: Massuccio di Ariano Irpino; spettatori circa 200; angoli 5 – 5.
17’ Angolo battuto da De Reggi, intercetta prontamente Traini che mette in rete di testa. Nonostante i tentativi della difesa di respingere, l’arbitro assegna il goal perché la palla aveva già superato la linea prima di essere respinta: 1–0 per il Grottammare. 26’ Pazzi lancia Coccia verso la porta avversaria, ma il 7 biancoceleste viene anticipato per pochissimo dal portiere avversario in scivolata. Al 61’ Baldelli tira da buona posizione, ma la difesa del Grottammare è brava a mettere in angolo. 65’ Gentili viene servito da Del Moro e tira da pochi metri dalla porta, ma Gozzi è bravo a mettere in angolo tuffandosi. 70’ De Reggi passa a Gentili che serve Pazzi in buonissima posizione, ma il numero 9 del Grottammare non riesce ad essere pericoloso nel tiro. 78’ Tiro violento di Traini da 25 metri di distanza, che Gozzi respinge come può non senza difficoltà. 81’ Potacqui tira dal limite dell’area avversaria, ma è ancora il portiere del Russi a respingere, deviando in angolo. 92’ Calcio di punizione di Giorgi e miracolo di Di Clemente, che salva la sua squadra dalla beffa del pareggio all’ultimo minuto. .
Domenico Izzotti: “Tutti bravi?
Abbiamo saputo gestire il risultato in modo tutto sommato ordinato. Prima del goal abbiamo davvero giocato il calcio, con la filosofia e l’equilibrio che cercavo. Certo, questo sport riserva spesso sorprese amare, ma per fortuna questa volta Di Clemente è riuscito a salvare il risultato con la parata al 92’. Oggi è stato lui l’emblema della squadra.Non è facile venire da campionati giovanili e giocare con gente esperta, dove bisogna concretizzare ed avere il cinismo agonistico giusto. I giovani devono capire che l’impegno è fondamentale ma conta il risultato. Dobbiamo ringraziare Moro, Del Moro, Gentili e Marcantoni -i più esperti- per l’esempio che danno ai più giovani della squadra, facendo praticamente gli allenatori in campo. Non perderemo più con il rimpianto di aver commesso leggerezze, posso metterci la mano sul fuoco.
Il presidente Amedeo Pignotti
Quella di oggi non è una conclusione, ma un nuovo punto di partenza. Ogni domenica dobbiamo scendere in campo con una vera e propria fame di vincere. Per quanto riguarda le prospettive, ‘play off’ è una parola inglese, e io conosco solo l’italiano, quindi penso alla parola ‘salvezza’ e ai tanti punti che ancora ci mancano per raggiungerla. L’episodio più significativo di questa domenica è stata la parata di Di Clemente, che ci sta dando tante soddisfazioni.. Il ‘bravo’ lo voglio fare alle fine. La vittoria finale arriva vincendo le guerre, non le battaglie. (PAOLO DAMIANI)
Il parere dell’esperto
Continua senza soste la maturazione tecnico-tattica della squadra di Izzotti. Prima aveva difficoltà a gestire il risultato mentre adesso, avendo trovato il giusto equilibri o tra giovani e cosiddetti ‘anziani’, la squadra merita ampiamente il posto (3°) che occupa. I giovani crescono e fanno presagire un futuro ancora migliore anche se l’obiettivo principale resta sempre la salvezza. Il gol della beffa al 92° è stato evitato con un prodigioso volo dal portiere Di Clemente.
Giuseppe Verdecchia

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