È di nuovo tempo di cineforum, questa volta con “2046”, ultimo film di Wong Kar Wai, regista che vanta una lunga filmografia tra cui “In the mood for love”, di cui questo film ne rappresenta il seguito, e ultimo in ordine di tempo l’episodio di “Eros”, film composto da tre cortometraggi firmati da altri due illustri colleghi: Sodebergh e Antonioni.
Ambientato nella Hong Kong del 1967, Chow Mo-wan per sbarcare il lunario scrive romanzi a puntate. Ha scelto di tornare a Hong Kong perché è la città in cui ha visto per l’ultima volta Su Li-zhen, donna che Chow Mo-wan cerca ma non trova. Nel frattempo, vive in un albergo di terza categoria, scegliendo di dormire nella stanza numero 2046, quella che era stata sua e della donna amata, e comincia a scrivere il suo primo romanzo di fantascienza.
Il film riparte là dove si era concluso “In the mood for love”, sebbene nel corso dei cinque anni in cui il film è stato in lavorazione sia diventato un’entità autonoma rispetto al precedente. Nonostante il protagonista sia lo stesso così come la camera in cui i due protagonisti si rifugiavano per scrivere, l’unico vero punto di contatto è rappresentato dall’amante dello scrittore che in “2046” compare appena.
Il protagonista, ripercorrendo la propria vita e ripensando alle donne che ha avuto, si sofferma su l’unica che abbia davvero amato ma che ha poi perso. Il film non ha come soggetto l’amore, ma gli amori, sempre nella loro vena malinconica, intensa e struggente.
Il film (Cina/Francia/Germania/Hong Kong, 2004, durata 120′) verrà proiettato martedì 11 gennaio presso il cineteatro Calabresi; l’inizio dello spettacolo è previsto per le 21.30. Il costo del biglietto è di euro 4.50 e l’ingresso è riservato ai soli soci FIC, la cui tessera è acquistabile al botteghino al costo di euro 7.

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