Lutto. Si è spento ieri sera Umberto Ventura, addetto stampa e fac totum della Samb negli anni più belli della serie B. Era anche un amico per cui la notizia mi ha addolorato ancora di più. Voleva far rinascere una televisione a San Benedetto, un progetto sul quale stava riversando grande entusiasmo. Addio Umberto. Siamo certi che anche da lassù ‘tiferai’ per tutti i tuoi affetti più cari tra i quali anche la Samb che ti è stata sempre nel cuore sin da quando, giovanissimo, cullavi la passione per gli orologi nella bottega di via San Martino. Risale a quei tempi la nostra amicizia.
Giulianova-Samb. La Samb ha perso alla maniera di Napoli. Ha cominciato a perdere i colpi quando, in virtù del vantaggio, l’agonismo ha preso il sopravvento sulla tecnica. E’ ormai chiarissimo che abbiamo una squadra di qualità e tecnica sopraffina. Non è nemmeno lenta ma diventa perforabile quando gli avversari non ragionano più e puntano tutto sulla grinta e sull’aggressività. E’ questo a parer mio il difetto da curare. Ci sembra invece che qualcuno inizi ad addebitare le sconfitte, o semplicemente i gol subiti, per esclusione. Non essendo discutibili singolarmente nessuno dei presunti titolari, la guida tecnica nemmeno, si da la colpa a Di Dio che titolare non è. Secondo me è una forma troppo semplicistica che probabilmente non centra il problema. Vedremo.

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