SAN BENEDETTO DEL TRONTO – In una commissione urbanistica quasi al completo, si sono aperti molti interrogativi ai quali si spera ci siano risposte nei giorni venturi. Il tema principale del dibattito: la variante normativa. Già oggetto di discussione in seno alla maggioranza, certamente osteggiata dall’opposizione. “Se i tempi per l’adozione del PRG sono congrui – commenta il consigliere comunale Mauro Calvaresi – non vedo l’esigenza di discutere di questa variante normativa, le norme di salvaguardia svolgerebbero la medesima funzione. In caso contrario, v’invito ad abbandonare il dibattito per iniziare a discutere seriamente degli standard del piano regolatore: servizi, edilizia privata e pubblica?.
L’ing. Zampacavallo, dirigente del settore interessato al comune di San Benedetto, ribadisce che questa variante normativa non blocca, di fatto, l’edilizia. “Non è vero che c’è lo stop all’edilizia – commenta Zampacavallo – poiché la variante normativa esclude le zone oggetto di piani d’ufficio, zone di completamento, piani particolareggiati e lottizzazioni. Serve, invece, per escludere i cambi di destinazione. In più la norma può essere revocata in ogni momento o decade dopo 180 giorni?. Il capogruppo di Forza Italia, Augusto Evangelisti, annuncia una riunione tecnico politica di partito per discutere di quest’argomento. “Le difficoltà stanno crescendo ora che il piano regolatore è pronto?, commenta.
Francesco Baiocchi è il più accanito contro l’adozione della variante normativa: “Perché approvare questa norma? Non mi risulta ci siano lotti liberi in città che giustifichino la sua adozione?. Alleanza nazionale temporeggia. Benito Rossi, capogruppo, sostiene che il problema è politico piuttosto che tecnico e che i tempi per l’adozione di questa variante non sono giusti. Gabriele Franceschini (Ds) e Mauro Calvaresi contestano soprattutto la mancanza della discussione sugli indirizzi; il sindaco Martinelli, invece, sostenendo il contrario, sottolinea la necessità d’incontrare il progettista, con il quale vedere insieme il PRG.
Il caos alla fine della riunione. Il presidente, Vincenzo Rosini, chiede la votazione sulla variante normativa ma in pochissimi vogliono votare. Votano contro: Rosini, Calvaresi e Franceschini. Gli altri si astengono. Michele Bagalini, consigliere comunale della “Lista Martinelli?, è molto indignato per la scorrettezza con la quale è stata condotta la commissione.
Il quadro delineatosi oggi è alquanto caotico. Speriamo che nei prossimi giorni la maggioranza faccia luce su quest’argomento, in caso contrario Martinelli potrebbe portare la variante normativa al prossimo consiglio comunale e verificare con il voto la volontà dell’assemblea.

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